
A Palazzo Ducale negli spazi espositivi dell’Appartamento del Doge in scena una mostra a carattere monografico dedicata a Vittore Carpaccio, organizzata dai Musei Civici veneziani.
Quarantacinque opere fra dipinti e disegni –provenienti da Collezioni pubbliche e private, Chiese, Musei- delineano tutta la magnificenza, i fasti di Venezia durante la Serenissima Repubblica.
Una pittura quella di Carpaccio ricca di risvolti narrativi che delineano, opera dopo opera la società veneziana del XV secolo densa d’incredibili scenari culturali, commerciali e marittimi.
Scenari cittadini, vita quotidiana nei canali veneziani ritraendo figure, imbarcazioni, ritratti di dame, paesaggi lagunari, interni, raffigurazioni dedicate al tema della natura, particolari di studio botanici sono alcuni dei soggetti dipinti da Carpaccio.

Alcune opere del Carpaccio parlano di tutta la sua raffinata e particolareggiata pittura attraverso la raffigurazione di ritratti di scene di caccia in Laguna, di dame in tutta la sontuosità degli abiti indossati, sullo sfondo di architetture, arredi, dei mobili dell’epoca con riferimento preciso a tendaggi, drappi, tessuti, arazzi: un décor senza fine, una continua scoperta, una gioia per i cultori e collezionisti appassionati del settore

Tutta la ricerca pittorica che appartiene al Carpaccio verte, su un’eccezionale abilità dell’artista nel cogliere e trasferire nelle sue opere le magiche atmosfere dettate dai colori dei paesaggi veneziani dove domina, quasi sempre come soggetto la Laguna sullo sfondo dei minuziosi e inconfondibili particolari di scene di vita veneziana che da sempre si anima nel riverbero dell’acqua che crea – ad ogni ora – continui giochi di luce e di rinnovata prospettiva d’insieme. Le opere di Vittore Carpaccio sono inoltre visibili da sempre alle Gallerie dell’Accademia con il Ciclo dei teleri delle Storie di Sant’Orsola e nella Scuola di San Giorgio degli Schiavoni
La rassegna è visibile dal 18 marzo al 18 giugno-. Info: www.visitmuve.it
Laura Novello

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