
Labirinto un tema che accompagna da sempre la storia dell’uomo, apparso in varie culture, epoche e luoghi della storia è rappresentato dall’emblema del labirinto. Legato al mito di Dedalo di Teseo di Arianna e del Minotauro nella leggendaria Creta di re Minosse, quest’immagine è stata fonte di molteplici citazioni letterarie, poetiche ed artistiche, Un itinerario mentale che ha accompagnato l’uomo nella storia del suo complesso cammino di conoscenza. Un linguaggio di un “continente interiore”elaborato da scrittori, poeti ed artisti in tutti i secoli, Novecento compreso attraverso la scrittura di Pirandello . Borges sino alle ricche interpretazioni del tema date dalle ricerche nell’arte esplicata nell’ambito delle Avanguardie artistiche: dal Futurismo al Dadaismo dal Surrealismo all’Astrattismo.
Giovanni Soccol classe 1938 artista, architetto e scenografo dedica da oltre un ventennio la sua ricerca artistica riguardo al tema Labirinto affascinato dalla leggendaria costruzione architettonica dell’antichità, ai percorsi stretti intricati di stanze, corridoi dai molteplici orientamenti. L’ esposizione veneziana allestita nei suggestivi spazi di Palazzo Polignac a cura di Giandomenico Romanelli, delinea una serie di grandi dipinti che rivelano affascinanti sospensioni riguardo al labirinto e con esse una serie di riflessioni metaforiche alla ricerca di una raccolta di possibili percorsi che da un ingresso, si snodano al raggiungimento di un obiettivo. Una sorta di gioco nel quale Soccol mira a coinvolgere lo spettatore che guardando, osservando minuziosamente le sue opere” entra “nei suo labirinti d’invenzione. Le soluzioni sono scoprire, immaginare d’uscirne, oppure di rimanervi all’interno in linea con nuove dinamiche mentali in grado di cogliere nell’ambito della composizione artistica, ulteriori possibilità legate anche ad atmosfere magiche ed esoteriche.
Giovanni Soccol nell’ambito della sua notevole formazione artistica elaborata assieme ad artisti da Guido Cadorin, Gennaro Favai Carlo Scarpa e Mario De Luigi si è delineata- oltre che con l’insegnamento all’Accademia di Belle Arti di Venezia (cattedra di Scenografia) – come architetto nell’ambito del settore Interni e come scenografo con collaborazioni professionali per il cinema e teatro, vivendo tra Venezia, Roma e Parigi. Moltissime le mostre ed esposizioni che Soccol ha effettuato in tutto il mondo.
Recentemente il Museo Ca’Pesaro di Venezia ha allestito una grande mostra antologica dell’artista veneziano. Nella scorsa estate il Museo Collezione Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo ha dedicato a Soccol un significativo omaggio alla sua pittura e ai suoi labirinti.
Laura Novello
Giovanni Soccol. Labirinti d’invenzione
Venezia Palazzo Polignac. Sino al 6 gennaio 2021

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