Fa discutere in tutto il mondo la sentenza del giudice di Mombasa Abdulrhaman che ha stabilito la legalità di un unione a tre tra una donna keniota e i suoi due amanti, dopo che questi avevano deciso, dopo anni di “concorrenza leale” di accettare di “dividersi” l’amata. Lei, una vedova ancora piacente madre di due bambini, portava avanti la doppia relazione con disinvoltura, come da abitudini della sua tribù, i Digo. Così i due contendenti, Sylvester Mwendwa e Elijah Kimani, si sono messi d’accordo e, una volta riconosciuta la legittimità dell’unione, potranno pagare la dote alla donna e vivere sotto lo stesso tetto di makuti con lei.”Concordiamo che da oggi in poi non comprometteremo mai più il nostro rapporto a causa della gelosia – c’è scritto nell’accordo matrimoniale, come racconta l’emittente Ntv -. Ciascuno di noi rispetterà il giorno a lui dedicato. Ci ameremo e vivremo in pace. Nessuno è stato costretto a fare questo accordo”. Il primo matrimonio a tre nella storia, secondo il legale della famiglia, Judy Thongori, potrà essere addirittura celebrato. L’avvocato ha spiegato che la legge keniota non proibisce esplicitamente la poliandria. Secondo gli esperti, in ogni caso, il matrimonio tra i tre sarà considerato legale solo se potranno dimostrare che la poliandria, è una usanza della cultura delle comunità dalle quali provengono.
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