Secondo i dati forniti dall’Associazione Dentisti Italiani dall’inizio della crisi quasi una famiglia su tre non fa controllare nemmeno i denti dei più piccoli e chi le cure le aveva già iniziate, nel 50% dei casi le ha interrotte.
C’è un rapporto di connessione tra la salute dei nostri denti e la crisi economica? A primo acchito si direbbe di no, ed invece purtroppo esiste un legame tra la contrazione dei consumi e la scelta di tanti nostri connazionali di non curare più i propri denti.
Secondo i dati forniti dall’Associazione Dentisti Italiani dall’inizio della crisi quasi una famiglia su tre non fa controllare nemmeno i denti dei più piccoli e chi le cure le aveva già iniziate, nel 50% dei casi le ha interrotte. Si è visto inoltre che a partire dal 2011 quasi un italiano su 10 ha letteralmente rinunciato alle cure odontoiatriche per ragioni economiche ed in generale la spesa media famigliare per le cure dentali si è ridotta del 30%.
Numeri che ci fanno ragionare sull’opportunità di assicurare la salute dei nostri denti con una polizza che rimborsi le spese legate alle cure dentistiche.
Ma quali sono i vantaggi di tali polizze? Se si va a vedere nel dettaglio quella che è la proposizione delle principali offerte del settore, come quelle che puoi trovare qui, ci si rende conto che sono fondamentalmente tre i vantaggi principali di una assicurazione dentale.
Il primo è quello più ovvio del rimborso delle proprie spese mediche sostenute per la cura dei denti. Una polizza dentistica (la formulazione varia però da offerta ad offerta) può rimborsarci sia i costi della diagnostica, sia quelli relativi alla vera e propria cura, sia quelli per le operazioni di natura odontoiatrica (impianti, ponti etc), sia infine tutti quelli che afferiscono al ramo dell’ortondonzia (apparecchi, bite, etc).
A livello assicurativo non si fa distinzione e viene garantito all’assicurato un rimborso che varia tra il 50 e l’80% di tutte le spese sostenute. L’entità del rimborso e le sue modalità di erogazione sono strettamente legate al costo della polizza. Ad esempio le polizze dentistiche più costose, quali ad esempio quelle acquistate dalle grandi aziende a favore dei propri dipendenti, offrono un rimborso quasi totale delle spese per qualsiasi tipologia di prestazione dentistica.
Un secondo vantaggio di alcune polizze dentistiche in particolare è quello relativo alle “modalità di rimborso”. In alcuni casi, laddove c’è una convenzione tra l’assicurazione ed il medico al quale ci si è rivolti, l’assicurato non è nemmeno tenuto ad anticipare le spese perché l’onorario del professionista viene pagato direttamente dall’assicurazione.
Un terzo ed ultimo vantaggio, laddove disponibile, è quello che da la possibilità di estendere i benefici di una assicurazione dentale anche ai propri famigliari; per le polizze aziendali questo diritto viene normalmente offerto di default, mentre per quelle acquistate in proprio potrebbe richiedere un lieve sovrapprezzo rispetto al costo base della polizza.

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