
“Primo Ministro Benjamin Netanyahu, l’aspetto più importante di questa città è la miseria. Lo stesso tipo di miseria, o povertà, che si trova nelle ex colonie. Mi riferisco a Gaza”.
L’Agenzia delle nazioni Unite per i rifugiati palestinesi, Unrwa, ha esortato Israele a togliere l’assedio a Gaza. “Dal 2 marzo le autorità israeliane hanno bloccato l’ingresso degli aiuti umanitari e delle forniture commerciali nella Striscia di Gaza”, ha ricordato Unrwa, “dalla fine del cessate il fuoco il mese scorso, le attività militari e le ostilità si sono intensificate. Centinaia di civili sono stati uccisi e feriti. L’assedio deve essere tolto”. Almeno otto persone, tra cui donne e bambini, sono state uccise in una nuova ondata di attentati statunitensi che hanno preso di mira le abitazioni di Sanaa, la capitale dello Yemen settentrionale, ha riferito la rete televisiva Al Masirah. Secondo l’emittente controllata dai ribelli Houthi, gli attacchi aerei hanno causato anche “diversi feriti”. Ha avvertito che si trattava di una “valutazione preliminare” e che il bilancio delle vittime potrebbe aumentare. Ha anche riferito dell’arrivo sul posto degli equipaggi delle ambulanze. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu ha affermato che Israele distruggerà i reattori nucleari e gli impianti di arricchimento dell’Iran. Lo ha dichiarato il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu al Jns International Policy Summit, secondo quanto riportato dal sito stesso del Jns. (Jewish News Syndicate è un’agenzia di stampa israeliana). “Ho detto che, in un modo o nell’altro, l’Iran non avrà armi nucleari”, ha aggiunto.L’unico modo per impedire alla Repubblica islamica di costruire un’arma nucleare è smantellare “tutta l’infrastruttura del programma nucleare iraniano”, ha affermato, aggiungendo: “Questo è l’accordo”. Segnalati attacchi aerei statunitensi ad Amran, nello Yemen. Due attacchi hanno colpito il distretto di Harf Sufyan, nel governatorato settentrionale di Amran, ha riferito l’agenzia di stampa Saba, gestita dagli Houthi.I ribelli Houthi dello Yemen hanno lanciato in mattinata un missile verso Israele, che l’esercito israeliano ha dichiarato di aver abbattuto. Netanyahu, in una dichiarazione giurata presentata alla Corte Suprema, ha definito “bugiardo” il capo della sicurezza interna del Paese, che il governo sta cercando di licenziare. La risposta di Netanyahu è arrivata quasi una settimana dopo che il capo dello Shin Bet, Ronen Bar, aveva rilasciato una dichiarazione giurata alla corte. Accusava il primo ministro di aver preteso lealta’ personale e di avergli ordinato di spiare i manifestanti antigovernativi. L’ufficio di Netanyahu aveva già rilasciato dichiarazioni pubbliche simili subito dopo che Bar aveva depositato la sua dichiarazione giurata. Un’udienza della Corte Suprema dell’8 aprile sui piani del governo di licenziare Bar (il capo dello Shin Bet, Ronen Bar) ha stabilito che “continuerà a svolgere le sue funzioni fino a una decisione successiva”. Netanyahu e il suo ministro della Difesa, Israel Katz, hanno difeso l’attacco sferrato oggi contro un edificio nella periferia sud di Beirut dove, secondo l’esercito israeliano, si trovavano strutture del gruppo sciita Hezbollah. “Israele non permetterà a Hezbollah di rafforzarsi e rappresentare una minaccia in nessuna parte del Libano”, hanno affermato le due parti in una dichiarazione congiunta. L’esercito israeliano ha effettuato almeno tre attacchi aerei oggi nei pressi di un edificio nella periferia meridionale di Beirut, noto come El Dahye, appena mezz’ora dopo che l’esercito israeliano aveva emesso un ordine di evacuazione per i residenti della zona. Finora non si sono registrate vittime. Le forze armate israeliane hanno preso di mira un sito infrastrutturale di Hezbollah a Beirut, dove erano immagazzinati “missili a guida di precisione”, dopo che l’esercito aveva ordinato ai residenti della zona di evacuare. Lo ha chiarito l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu. “Su istruzione del premier e del ministro della Difesa Israel Katz, le Idf hanno attaccato duramente l’infrastruttura di Beirut dove erano immagazzinati i missili a guida di precisione di Hezbollah”, si legge nella dichiarazione.
Il presidente libanese Joseph Aoun ha chiesto a Francia e Stati Uniti, garanti di un fragile cessate il fuoco tra Israele e Hezbollah il 27 novembre, di costringere Israele a cessare i suoi attacchi. Aoun ha condannato un attacco aereo israeliano sulla periferia sud della capitale libanese in tarda serata e ha invitato “Stati Uniti e Francia, in qualita’ di garanti dell’accordo di cessate il fuoco, ad assumersi le proprie responsabilita’ e a costringere Israele a cessare immediatamente i suoi attacchi”.
Un drone lanciato verso Israele “da est” è stato abbattuto dall’aeronautica militare israeliana. Lo afferma l’esercito. Lo riporta il Times of Israel. Nessuna sirena ha suonato “secondo il protocollo”. A quanto pare il drone è stato lanciato dallo Yemen. Un attacco ha preso di mira la periferia sud di Beirut, roccaforte di Hezbollah vicino alla capitale libanese, in seguito a un appello israeliano all’evacuazione. Lo ha riferito un giornalista dell’Afp. Dopo l’attacco, il giornalista ha visto del fumo alzarsi sopra un edificio nel quartiere di Hadath. Si tratta del terzo attacco mirato alla periferia sud di Beirut dopo il cessate il fuoco che il 27 novembre ha posto fine a piu’ di un anno di guerra tra il movimento filo-iraniano e Israele. Gli è quasi sparita dagli occhi quella finta tristezza gonfia di mille amarezze primo ministro Benjamin Netanyahu?
Giuseppe Basilico

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