Un viaggio alla ricerca del padre ucciso dalle BR, senza una volontà di rivalsa; un viaggio di conoscenza di quel momento storico di grandi passioni e grandi violenze di cui ancora si parla poco e poco volentieri.

Il film, basato sul libro della stessa Silvia Giralucci “L’inferno sono gli altri” è la lunga ricerca di una risposta a tante domande: perché mio padre è stato ucciso, chi era mio padre, perché sono dovuta crescere senza padre, perché mio padre, vittima del terrorismo è meno vittima, anzi quasi colpevole perché di destra?
Un viaggio alla ricerca del padre dunque senza una volontà di rivalsa, un viaggio di conoscenza di quel momento storico di grandi passioni e grandi violenze di cui ancora si parla poco e poco volentieri. (Toni Negri ha rifiutato di farsi intervistare e come lui altri esponenti di <potere operaio, affermando che è ancora presto per parlare di questi avvenimenti).
Per quanti non hanno voluto parlare altri hanno dato la loro versione e sono il professore ferito dalle Br, il giudice Calogero che indagò sull’estremismo di sinistra, un ex militante di potere operaio, passato al sindacato, e minacciato per questo dagli ex compagni ma soprattutto un allora giovanissimo militante di potere operaio fuggito in Francia, alla vigilia degli arresti e ancora oggi residente a Parigi. Ha pagato con la clandestinità e la povertà il suo credo politico: ”Partecipavo alle manifestazioni pensando che la rivoluzione era dietro l’angolo”
Anche una militante missina parla di quei giorni e si chiede “Ma come abbiamo potuto? Eravamo giovani e abbiamo iniziato un “gioco” estremamente pericoloso…”
Sfiorando il muro unisce al materiale di repertorio spezzoni dei filmini in Super 8, testimonianza di una famiglia tutta al femminile, e si apre con la ripresa dell’affissione della targa che ricorda l’assassinio del padre, affissione voluta dal sindaco PD Flavio Zanonato.
“Su quegli anni non si sa molto, soprattutto non si sanno le storie di tutti i giorni. Credo siano fondamentali per conoscere bene quel periodo passato alla storia come anni di piombo”. Così ha concluso la regista in conferenza stampa annunciando che il film uscirà nelle sale a dicembre.

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