• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Segui Pensalibero: Facebook · Community WhatsApp

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

 Tokyo e Seul, borse a picco: ondata di vendite sull’IA

Tonfo delle Borse asiatiche, travolte dalla fuga degli investitori dai titoli legati all’intelligenza artificiale dopo il crollo di Wall Street. In apertura di seduta di venerdì, l’indice Kospi di Seul è precipitato di oltre l’8%, facendo scattare la sospensione automatica delle contrattazioni per 20 minuti, mentre il Nikkei di Tokyo ha perso oltre il 5% nelle prime battute.

di China Files · 8 Novembre 2026

Tonfo delle Borse asiatiche, travolte dalla fuga degli investitori dai titoli legati all’intelligenza artificiale dopo il crollo di Wall Street. In apertura di seduta di venerdì, l’indice Kospi di Seul è precipitato di oltre l’8%, facendo scattare la sospensione automatica delle contrattazioni per 20 minuti, mentre il Nikkei di Tokyo ha perso oltre il 5% nelle prime battute. Vendite massicce sui colossi dei semiconduttori: Samsung Electronics ha ceduto il 10% e SK Hynix il 13%. A innescare la nuova ondata di ribassi sono i timori che la vittoria democratica alle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti porti a una stretta normativa sull’IA e rallenti la costruzione dei data center. Giovedì il Nasdaq ha perso il 5,5%, mentre l’indice americano dei semiconduttori è crollato del 12,2%. A pesare anche i dubbi sulla sostenibilità degli investimenti miliardari nel settore, con Giappone, Corea del Sud e Taiwan particolarmente esposti attraverso le rispettive filiere tecnologiche.

Cina, stop a mega affare di SoftBank nella robotica

La Cina ha bloccato l’acquisizione da 5,4 miliardi di dollari della divisione robotica del gruppo svizzero ABB da parte della giapponese SoftBank, infliggendo un duro colpo alle ambizioni del miliardario Masayoshi Son nell’intelligenza artificiale applicata alla robotica. Secondo il Wall Street Journal, Pechino teme il trasferimento all’estero di tecnologie e dati sensibili sviluppati in Cina, potenzialmente utilizzabili per addestrare modelli di IA, anche alla luce dei legami di SoftBank con OpenAI. È il secondo importante stop imposto da Pechino quest’anno a un’acquisizione tecnologica straniera, dopo quello all’operazione Meta-Manus.

IA, la Cina blocca 600mila chip di Nvidia

Circa 600mila chip H200 di Nvidia sono fermi nei magazzini di Hong Kong, in attesa che Pechino autorizzi la loro importazione nella Cina continentale. Lo rivela Reuters, secondo cui le autorità cinesi continuano a negare il via libera alle forniture su larga scala, nonostante la forte domanda dei colossi tecnologici nazionali. Alcune aziende hanno ottenuto consegne limitate a circa 10mila chip ciascuna, ma Pechino punta a ridurre la dipendenza dalla tecnologia americana e a favorire i semiconduttori prodotti in Cina. Il paradosso è che  le restrizioni di Washington, poi rimosse, hanno alimentato il mercato parallelo: un server con otto H200 costa oltre 900mila dollari, il triplo rispetto a un anno fa. I processori Nvidia restano cruciali per l’addestramento dei modelli di intelligenza artificiale, settore nel quale le alternative cinesi non hanno ancora raggiunto prestazioni equivalenti.

Taiwan, Micron sospende la costruzione di un maxi impianto di chip

Il colosso americano dei semiconduttori Micron ha sospeso i lavori per un nuovo impianto da 4,5 miliardi di dollari a Taiwan a causa di una prolungata vertenza sindacale. La costruzione dello stabilimento di Taoyuan, destinato a produrre memorie avanzate per l’intelligenza artificiale, è stata quasi completamente fermata. I lavoratori chiedono una maggiore partecipazione agli utili generati dal boom dell’IA, mentre l’azienda teme nuove incertezze sui negoziati. L’impianto, denominato Fab 11E, avrebbe dovuto entrare in funzione nel 2028. Micron, che produce a Taiwan circa il 60% delle proprie memorie DRAM, assicura che le attività esistenti proseguono regolarmente. Lo stop rischia di aggravare le tensioni nella filiera globale dei chip, già alle prese con una forte domanda di memorie avanzate.

La Cina attribuisce il surplus ai blocchi occidentali sulle tecnologie

Durante l’inaugurazione della nona edizione della China International Import Expo (CIIE) a Shanghai, il vicepremier cinese Ding Xuexiang ha respinto le critiche internazionali sul surplus commerciale record di Pechino, sostenendo che l’avanzo è in parte causato dai vincoli e dai divieti imposti dai Paesi occidentali all’esportazione di beni ad alta tecnologia verso la Cina. Ding ha sottolineato che la Cina intende importare volumi significativi di prodotti avanzati, ma si vede impossibilitata a farlo a causa delle barriere commerciali, citando anche il ruolo del Paese nella divisione internazionale del lavoro e il contributo delle multinazionali estere al surplus cinese. La presa di posizione giunge all’indomani delle elezioni di metà mandato negli Stati Uniti e in concomitanza con le pressioni dell’Unione Europea per ridurre il deficit bilaterale.

China Files

Sezione: Dossier

China Files

China Files è un collettivo di giornalisti, sinologi ed esperti di comunicazione specializzati in affari asiatici. Una redazione nata nel 2008 a Pechino come agenzia di stampa e comunicazione focalizzata sulla Cina che si è in seguito ampliata fino a coprire l’intera area asiatica, svolgendo funzioni di think tank e di mediazione tra le principali realtà del paese, divenendo un’Associazione di Promozione Sociale impegnata nell’approfondire e migliorare la conoscenza dei paesi asiatici in Italia e in Europa attraverso attività istituzionali, editoriali, formative, analitiche e consultive per enti, aziende, scuole e organizzazioni civiche.

Tutti gli articoli di China Files →

Unisciti alla nostra Community WhatsApp

Unendoti alla nostra Community su WhatsApp potrai ricevere, sul tuo smartphone, i principali aggiornamenti del nostro giornale. La tua privacy sarà rispettata (nessun membro può vedere gli altri membri, ad eccezione degli amministratori) ed anche la tua tranquillità: nessun membro può scrivere sulla chat, salvo gli amministratori che vi posteranno solamente gli aggiornamenti.

Unisciti adesso, clicca qui
Post precedente:Il dilemma di Tokyo: tassi di interesse, lo yen e Trump
Post successivo:Sparatoria a Cracovia: card. Rys, “è successo qualcosa di terribile! L’odio non ha e non potrà mai avere l’ultima parola”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Articoli recenti

Sparatoria a Cracovia: card. Rys, “è successo qualcosa di terribile! L’odio non ha e non potrà mai avere l’ultima parola”

8 Novembre 2026 · di Agenzia Sir

 Tokyo e Seul, borse a picco: ondata di vendite sull’IA

8 Novembre 2026 · di China Files

Il dilemma di Tokyo: tassi di interesse, lo yen e Trump

8 Novembre 2026 · di Istituto Ispi

Guareschi torna a Firenze

7 Novembre 2026 · di Claudio Tirinnanzi

La guerra ibrida, poco ibrida, che coinvolge il mondo intero

7 Novembre 2026 · di Piero Terracina

Commenti recenti

  • Angelo Santoro su Deb Haaland e la ferita della storia: quando i discendenti dei popoli perseguitati arrivano a guidare la loro terra
  • Angioletta Massimino su Un milione di persone in piazza: il Paese è stanco, il governo ascolti o se ne vada!
  • Luca Bagatin su La torretta di Babele dei Liberal-democratici
  • Luca Bagatin su Un milione di persone in piazza: il Paese è stanco, il governo ascolti o se ne vada!
  • Luca Bagatin su La Serbia che voleva la democrazia, ma non la nostra ipocrisia
  • Angioletta Massimino su Un milione di persone in piazza: il Paese è stanco, il governo ascolti o se ne vada!
  • Raffaele Romano su Un milione di persone in piazza: il Paese è stanco, il governo ascolti o se ne vada!
  • Luca Bagatin su Halloween ed Esorcisti: “Riparare quello che sta accadendo in queste ore”
  • Angioletta Massimino su Prima i dubbi per il film su Biagio Conte, poi 30 mila euro per il film su Cuffaro: la Regione Siciliana deve dare spiegazioni!

Segui Pensalibero

Resta in contatto con il giornale: seguici su Facebook e nella community WhatsApp.

Facebook Community WhatsApp

Esplora Pensalibero

  • I nostri autori
  • Archivio degli articoli

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Segui Pensalibero

Leggi e condividi gli aggiornamenti sui nostri canali.

Facebook
Community WhatsApp

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti