
di Riccardo Benotti*
“Questa sera ci siamo riuniti per adorare Gesù Sacramentato e per riparare quello che sta accadendo in queste ore”. Si apre così la prima delle cinque riflessioni che l’Associazione internazionale esorcisti (Aie) ha pubblicato oggi sul proprio sito come sussidio per la veglia di preghiera e riparazione nella notte tra il 31 ottobre e il 1° novembre. Il testo, intitolato “L’inganno di Halloween, la bellezza dei santi”, risponde alle richieste giunte da più parti: ciascuna riflessione è seguita da una preghiera, e l’Aie suggerisce poi circa cinque minuti di silenzio adorante e un canto eucaristico. Per gli esorcisti Halloween “non è affatto una ricorrenza laica, un’innocua festa globale di massa”, ma la ripresentazione di una festa religiosa pagana, quella celtica di Samhain. Sul piano educativo la riflessione è netta: “I bambini e i giovani hanno bisogno di essere educati ad amare la luce, non ad abituarsi alle tenebre”. L’alternativa è la festa di Tutti i Santi: “Dal pomeriggio di oggi siamo già nella vera festa, la festa di Tutti i Santi!”. La quinta riflessione invita a pregare anche per quanti, “spesso inconsapevolmente”, si lasciano coinvolgere in celebrazioni che esaltano il macabro. Nei giorni scorsi l’Aie era già intervenuta con critiche a fiere e festival dell’occulto promossi dai comuni. Resta un’indicazione di fondo: “Non vogliamo però fermarci alla denuncia delle tenebre: vogliamo soprattutto invocare e testimoniare la luce di Cristo, l’unica capace di vincere ogni forma di male”.
Riccardo Benotti
*Agenzia Sir


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