Montevarchi è una cittadina di poco meno di 20.000 abitanti, in provincia di
Arezzo, a metà strada tra il suo capoluogo e la città di Firenze, in Valdarno.
Raggiungibile facilmente, sia per ferrovia ( vi transita il traffico locale del vecchio tracciato Roma Firenze), sia per auto ( il casello Valdarno è l’uscita dell’autostrada del sole), Montevarchi è cittadina operosa, alacre nel manifatturiero e nell’artigianato, nell’industria e nell’agricoltura, con i suoi opifici ed i suoi vivai.
Colà vivono tre amici, convinti garibaldini, tutti e tre iscritti alla sezione di Arezzo della A.N.V.R.G., il cui presidente è il sempre vivace e concreto Gastone Mengozzi.
Da anni Paolo Morbidelli, Giorgio Fantoni e Licio Casini non perdono occasione per tenere desta in Montevarchi l’attenzione sulle gesta e la vita dell’eroe dei due mondi; quando è stato il bicentenario della nascita, oppure quando ricorre l’anniversario della morte, o quando arriva il 9 febbraio ( del 1849, della Repubblica romana) o in occasione dei tanti eventi in cui è possibile ricordare Giuseppe Garibaldi, così come quando c’è un raduno di animalisti o di massoni.
Per celebrare degnamente il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia, Giorgio, Paolo e Licio hanno veramente sbalordito la cittadina valdarnese, inaugurando, alla presenza del Sindaco e di numerose autorità, una mostra dedicata al Generale, dei Mille e di Caprera, Deputato al Parlamento, Primo Presidente della Associazione Amici degli Animali, Primo Gran Maestro della Massoneria italiana e membro della Camera dei Deputati.
Tre capaci stanze, lasciate libere per il trasloco, dalla locale sede della CISL montevarchina, in pieno centro cittadino, a fianco di Piazza Varchi, a piano terra.
Attestati, fotografie, divise, armi, camice rosse e fazzoletti, bandiere, scritti autografi di garibaldini combattenti e reduci; addirittura uno scenario costruito riadattando un vecchio presepe: una pianura, una collina, e al posto dei pastori statuine di garibaldini in divisa, in azione di guerra…… un’ottima location raffigurante i garibaldini in azione a Monterotondo e Mentana.
Inaugurata il 2 giugno, alla presenza di Gastone Mengozzi e Renato Traquandi, delle tante autorità, come già detto, e numeroso pubblico, tra cui molti bambini, la mostra è stata chiusa domenica 26 giugno.
Il grande libro, messo a disposizione da Paolo, Licio e Giorgio, dei visitatori per una firma di testimonianza od un commento, parla chiaro. Pagine e pagine di firme, di commenti, di attestati di simpatia e di amicizia….. pensionati, militari, scolaresche, persino casalinghe con la borsa della spesa al braccio, hanno dedicato qualche minuto del loro tempo a visitare quanto allestito dagli amici ferventi garibaldini, ai quali va espresso di cuore un grosso apprezzamento, per quanto hanno fatto e per quanto faranno per ricordare il Generale.
Renato Traquandi

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