Cari lettori, cari amici,
da oggi partirà la rubrica “cos’è per te il 28 maggio – convention liberalsocialista” che tutti voi, partecipanti e non, appassionati, nostalgici, curiosi ma anche dubbiosi, scettici e critici, siete invitati a seguire e commentare per capire meglio cosa sarà il 28 maggio e anzi iniziare già da qui a costruirlo.
La convention dal titolo “Laici, liberali e socialisti nel nuovo Risorgimento. La sfida della modernizzazione” si terrà a Roma al Grand Hotel Parco dei Principi, Via G. Frescobaldi, 5 (zona Parioli) dalle ore 09.30.
Il 28 maggio sarà sicuramente l’occasione per ripercorrere il faticoso ed affascinante cammino verso l’unità d’Italia(nel 150° anniversario), condizione che dovremmo custodire gelosamente e rilanciare, per dare una scossa allo sviluppo del nostro Paese, marciando tutti nella medesima direzione.
Ma l’appuntamento romano rappresenterà in particolare un momento importante della politica che parte dal basso: niente sigle, niente nomi, niente simboli, solo persone, pensieri, idee. Soprattutto dibattito e discussione partecipata per decidere sul da farsi in vista dell’eventuale costruzione di un progetto politico futuro.
La cosiddetta “Seconda Repubblica” sta mostrando tutti i propri limiti, non riuscendo a dare risposte concrete alle nuove esigenze della cittadinanza e della società. Si avverte con crescente disagio l’assenza di un riferimento coraggioso, laico, liberale e socialista. Avremo l’occasione di disegnarlo insieme, con la lucidità di chi ha una storia e con la passione di chi ha voglia di futuro.
Sarà inevitabile il passaggio ad una differente fase caratterizzata dal ritorno alle identità ed alle progettualità e noi dovremo essere pronti all’appuntamento, accettando la sfida della modernizzazione ed intercettando il turbinìo dei cambiamenti.
Ragionare per contenuti e non per contenitori. Pensare in squadra, contrariamente alla deriva leaderistica e personalistica degli attuali soggetti politici. Tutelare le libertà e garantire i bisogni e lo stato di diritto. Porre al centro il tema del lavoro e dei giovani.
I giovani. Il 28 maggio sarà anche questo (finalmente!). In campo per costruire un futuro, il nostro futuro, attraverso una mobilitazione a livello nazionale, per uno scambio di idee, per un confronto costruttivo che porti alla definizione di un’identità nuova, trasversale, riformista, che ci permetta di utilizzare le nostre risorse e potenzialità, rivendicandole a gran voce per essere ascoltati e riconosciuti elemento costituente del domani.
Tutto questo si sta concretizzando in un nuovo progetto: labORA, associazione di giovani che hanno la volontà di mettersi in gioco, di investire forze e risorse per decidere il loro futuro, con l’umiltà di ascoltare ed imparare dall’esperienza dei “giovani di ieri”, oggi guide e supporto necessari per la nuova generazione. Per questo chi sta creando labORA il 28 maggio ci sarà ed anzi sta contribuendo in maniera importante per il successo dell’iniziativa.
labORA è aperta a tutti coloro che hanno voglia di dire, di pensare, di agire, da nord a sud, da destra a sinistra, dalle donne agli uomini, per dare vita ad una politica sociale, ad un’azione trasversale per tornare a gestire la cosa comune per il bene comune e recuperare la centralità delle idee e del fare, cambiando il presente e guardando avanti.
Il 28 maggio non perdere l’occasione di far parte di un grande progetto. Non serve firmare, fare una tessera, parlare. Venire, partecipare, ascoltare sarà un contributo importante. Non perdere l’opportunità di esserci.
Per avere maggiori informazioni o per iscriverti al 28 maggio scrivi a liberaliesocialisti@gmail.com.
Non mancare!
Per il 28 maggio e per labORA!
labORA – Associazione di giovani

Non so ancora se potrò essere presente il 28 maggio in ogni caso io sono della partita