Il giorno 17 maggio alle ore 21.00, presso il teatro Puccini di Firenze, andrà in scena Sogno di una notte di mezza estate. Lo spettacolo è realizzato dal laboratorio ALT ed è già andato in scena ad Aprile al Teatro della Società Ricreativa dell’Affratellamento di Ricorboli..Lo spettacolo è frutto e conclusione di un progetto che è stato realizzato da Venti Lucenti in collaborazione con l’Assessorato alla Pubblica Istruzione della Provincia di Firenze, la Fondazione Artemio Franchi, l’Istituto d’Istruzione Secondaria Elsa Morante, l’Associazione La Fonte, e con il sostegno dell’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze e del Consiglio di Quartiere n.3.
ALT è nato dalla convinzione che il teatro possa essere uno dei tanti terreni (un altro che si può considerare contiguo è senz’altro quello dello sport) nei quali si possano costruire le condizioni per una vera e propria integrazione fra ragazzi normodotati e diversamente abili. Il paradosso soltanto apparente sul quale poggia la nostra convinzione è infatti che proprio perché il teatro è lo spazio dell’invenzione di una realtà altra, fantasticamente costruita, si presti all’azzeramento di pregiudizi e ostacoli psicologici e culturali e riconosca a tutti la capacità di immaginare e interpretare. In questo contesto, la scommessa è stata quella di costruire esperienze nelle quali tutti vengano considerati importanti e sentano riconosciute le loro capacità, per particolari che siano. Tutti hanno gli strumenti per accorgersi che non abbiamo lo stesso volto, lo stesso modo di camminare o di parlare (o di soffrire), ma il lavoro di una compagnia teatrale che prepara uno spettacolo mette gli attori nella condizione di interagire in modo sano con la diversità, sia essa fisica, psicologica, o di attitudine. E lo spettacolo è il contenitore costruito perché ognuno, senza ansia, senza vergogna, possa esporsi, collocare la propria stranezza e originalità nel giusto posto. In un gruppo nel quale convivono e interagiscono normodotati e diversamente abili, i primi ricevono moltissimo dai secondi, in termini di apertura mentale sul mondo, di comprensione (prendere dentro di sé e non solo capire razionalmente) della diversità, di cura di sé e degli altri, di autostima e di accoglienza.
ALT parte proprio dall’idea dell’integrazione a tutti i livelli, sia di persone che vengono da altri paesi sia di persone che sono, troppo spesso viste come “diverse” (come se esistesse da qualche parte non si sa dove un mondo degli “Uguali” e come se essere uguali potesse essere, oggi -in questo mondo così complesso, e carico di infinite sfaccettature – qualcosa di positivo). L’idea è quella di realizzare uno spettacolo teatrale, al termine di un vero e proprio laboratorio gratuito e aperto a tutti, facendo forza proprio sulla diversità e rivolto alla riflessione su quanto questa diversità faccia paura.
ALT si è sviluppato in due laboratori. Il primo presso il Circolo ricreativo di Ricorboli l’Affratellamento e l’altro presso i locali del Liceo Scientifico Gobetti di Bagno a Ripoli. Sogno di una notte di mezza estate è il frutto del primo dei due laboratori, aperto a tutti gli allievi delle scuole secondarie del territorio, che ha visto la partecipazione di oltre cento ragazzi.

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