Eccezziunale veramente,per dirla con Diego Abatantuono.Già,eccezionale.Finalmente sono uscito dal mio ”vuoto politico” perchè in un clima in cui la maggioranza di centro destra viene attaccata a colpi di scandali e di gossip e l’opposizione va a braccetto con la magistratura facendo solo da megafono alle bocche dei vari pubblici ministeri,io non mi riconoscevo in nessun leader che potesse saziare il mio ideale.Non vedevo infatti,nella scena,un esponente riformista,che pensasse a fare politica piuttosto che a scendere in piazza.che portasse avanti proposte concrete,innovative,insomma,delle vere riforme.Non ho mai visto,in questi anni,un leader del centro sinistra italiano che pensasse a proporre piuttosto che ad urlare.E non mi sono mai schierato nettamente con un partito politico proprio perchè non vedevo in quei partiti la presenza dei valori in cui credo.E sono malinconicamente caduto in una crisi interiore di vuoto politico,per molto tempo.Mi sentivo male quando leggendo i giornali leggevo di Ruby,delle intercettazioni del Presidente del Consiglio,di gossip,dei processi ancora in corso,insomma,leggevo di tutto,tranne che di politica,quella vera.Ma ora è tutto finito,ora anche io posso dire di aver trovato il mio idolo.Proprio in merito infatti,leggevo un’intervista del 3 marzo ad Antonio Di Pietro.E sembra strano,ma non mi ero mai reso conto di chi fosse davvero il grande Tonino.”Le piacerebbe una donna premier? Magari la Bindi?” chiede il giornalista all’esponente IdV; ”L’Idv ritiene che nell’area riformista del sistema bipolare ci siano diverse candidature di qualità tra cui certamente quella della Bindi,di Vendola,di Bersani e me lo lasci dire anche la mia che non la escludo”.Mi è crollato il mondo addosso.Eppure è dagli inizi degli anni ’90 che Di Pietro è sceso in politica,e sono più di dieci anni che lo seguo,e da più di dieci anni non mi ero mai accorto che fosse un leader riformista,un leader in grado di rappresentare la sinistra italiana.A dire il vero,qui lo dico e qui lo nego,sarà per la mia scarsa acutezza politica,ma ho sempre creduto che fosse un esponente di estrema destra.Non raccontatelo in giro.
Giuseppe Ferone

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