Chi governa una città dovrebbe essere in grado di capire quando non è più possibile aumentare le imposte o le tariffe. A Prato in questo periodo non c’è più margine per intervenire sulla leva delle entrate, ma necessita, invece, di procedere alla riduzione della spesa.
Ci sono le possibilità, di risparmi di spesa, da attuare immediatamente, perché la situazione economica è gravissima.
I politici di professione fanno finta di non capire o forse non capiscono davvero e provano ancora ad aumentare le imposte.
Noi “I Socialisti per le Libertà” siamo assolutamente convinti che non ci sia più alternativa al reimpostare il sistema della spesa, a partire dall’accorpamento delle società partecipate fino ad arrivare alla riduzione del numero degli assessori. Ci sono eserciti di amministratori che con poche presenze alle riunioni portano a casa diverse decine di migliaia di euro. Tutto questo non ha più motivo di essere. Per esempio il Consorzio Ombrone ha n° 32 consiglieri a fronte di 16 operai impiegati nella struttura.
Si potrebbe risparmiare inoltre sulle consulenze esterne. Solo il progetto del parcheggio interrato di piazza Mercatale è costato 500.000,00= euro senza che si sia dato il via ai lavori. Soldi buttati.
E’ finita un’epoca, la crisi impone di risparmiare.
Lo potremmo fare anche sulle trasferte effettuate da coloro che vengono mandati a spese degli Enti Pubblici , magari utilizzando, nel rispetto del popolo, strutture quali alberghi, ristoranti, di tipo economico e non di lusso.
MENO POLTRONE MENO AUTO BLU = MENO TASSE E PIU’ AIUTI A CHI HA VERAMENTE BISOGNO.
Francesco Mazzeo Candidato a sindaco “I Socialisti per le Liberta”’

La questione, così impostata , sembra di una evidenza lapalissiana .Come in tutte la famiglie “nomali” , quando corrono vacche magre si cerca di rinunciare a qualcosa…ci si riassesta e poi si riparte. Ma…”I politici di professione fanno finta di non capire “,ed è questa l’impasse drammatica dei nostri tempi. Quando la rinuncia è posta a carico solo “degli altri” ,appare difficile cavarne le zampe…