Quante firme,quanti documenti avrà autenticato, per anni, il notaio Calamari? Accettazioni di candidatura, sottoscrizioni di lista, promozioni di referendum, statuti di associazioni di circoli…..nel suo studio fiorentino (lo studio Ersoch Calamari di via del Corso) oppure ai banchi collocati nelle strade o nelle piazze cittadine.
Disponibile per tutti – radicali, liberali, centrosinistra, centrodestra – in maniera disinteressata, per garantire ai cittadini, in primo luogo a quelli dei partiti numericamente più piccoli e meno organizzati, il diritto di rappresentanza, di scelta, di protesta, di proposta. Esemplare per equilibrio e squisita educazione, era intransigente nell’esigere il rispetto delle regole, della chiarezza, della correttezza; con quel naturale senso di responsabilità che-ho sempre pensato- aveva ereditato dalla madre, Jole Milana Calamari, indimenticata preside di scuola media.
Alle riunioni del circolo culturale, nella sede messa a disposizione dalla generosità di Gianni Del Monte e signora, lieto di ritrovarsi tra amici, esercitava la funzione di presidente con discrezione, intervenendo con chiose puntuali e anche, volentieri, con battute ironiche gustando biscotti e pasticcini preparati, per il dopo cena (e per i senza cena) dal premuroso tesoriere del Gobetti, Sandra Zini.
Singolo per tanto tempo, Marcello aveva incontrato in Lidia la persona che-credo di poter dire-meritava; la persona che-lo hanno visto con piacere i suoi amici-ha portato nuova luce e vita nella sua vita. La vita di un signore:distinto, saggio, acuto. Sì, un amico liberale,che non sarà dimenticato.
A. S.

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