• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Il paese della commedia

In occasione del 2 giugno – tra il fastidio della nomenclatura di governo alla parata e le contestazioni di alcuni partiti della maggioranza- una commedia stantia e falsa. Se realmente lo volessero, tutti i protagonisti di questo gioco delle parti potrebbero impedire ciò contro cui affermano di lottare

di Redazione Pensalibero.it | 4 Giugno 2006

Troppo giusto che accadesse il 2 giugno: la festa che celebra la nascita della repubblica, dunque la più emblematica, è stata l’occasione per confermare ancora una volta che il nostro è il Paese della Commedia.
Ricordiamo rapidamente: la nuova nomenclatura di governo che assiste alla tradizionale parata ostentando distacco e fastidio; il presidente della Camera che ci tiene ad essere fotografato con la bandiera della pace, come se tutti gli altri fossero lì, sul palco o a sfilare davanti al palco, per fare la guerra. E, poco distanti, a contestare la festa del 2 giugno, i massimi esponenti di alcuni partiti di governo. Poi, ancora, il giorno dopo i commenti scandalizzati della stampa per l’osceno scollamento della maggioranza di governo.
Tutta una insopportabile e stantia commedia, contro la quale, ancora una volta ci tocca manifestare il nostro senso di nausea.
Infatti, tutti i protagonisti di questo gioco delle parti ben sanno che, se realmente volessero potrebbero impedire ciò contro cui affermano di lottare e cercare di realizzare ciò in cui credono.
Comunisti italiani, Verdi e Rifondazione sono in grado, se lo ritengono, di mandare a casa questo governo e impedirgli manifestazioni guerrafondaie; Prodi, Margherita e DS sarebbero in grado di realizzare una politica estera seria e condivisa dalla stragrande maggioranza del popolo italiano, prendendo atto che l’unica maggioranza che potrebbe consentirla è quella delle “larghe intese”; gli scandalizzati commentatori che fingono sorpresa per quanto accaduto farebbero meglio ad essere più seri. Lo sapevano che l’Unione è un caravanserraglio con mille contraddizioni. E noi sappiamo che a loro sta benissimo così, perché un governo debole è più facilmente condizionabile.
Quello che ancora difetta è il senso di responsabilità e dello stato: finchè c’è bonaccia, certi calcoli meschini possono realizzarsi. Si determinasse una situazione critica di politica estera o economica, sarebbero guai per tutti!

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Commenti

  1. C.T

    5 Giugno 2006 alle 12:47

    Segnalo, seguendo la linea dell’articolo, di leggere l’editoriale di Sergio Romano apparso oggi sul Corriere e che critica molto duramente il capogruppo rifondarolo alla Camera, il quale ha praticamente chiesto l’abolizione dei centri per immigrati con l’assegnazione ai clandestini di un anno di permesso di soggiorno ect ect…

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti