Gli italiani hanno finalmente votato.
Lo scrutinio definitivo dei voti si è concluso dopo quasi un giorno di intenso lavoro.
Le ultime schede scrutinate sono stati quelle dei nostri connazionali residenti all’estero, che hanno consentito l’attribuzione di ulteriori 4 seggi alla coalizione dell’Unione e la possibilità di godere della maggioranza dei voti anche al Senato della Repubblica (158 seggi Unione e 156seggi alla CdL), sebbene soltanto per un pugno. Restano ancora in ballo i voti dei Senatori a vita che dovranno, per forza di cose, schierarsi e quindi consentire all’Unione di incrementare la propria consistenza numerica, oppure alla CdL di ottenere il pareggio o anche, eventualmente, di sorpassarla.
Tutto ciò premesso, tuttavia e non potendo prevedere quello che accadrà, non avendo la capacità della Nexus di fare delle accurate “proiezioni” (sic!), temo che nel Senato della Repubblica, i Senatori potranno fare solo una cosa: giocare a MONOPOLI! anziché approvare provvedimenti normativi …… e, allora, assisteremo a trattative del tipo: “ti do viale dei Giadini, per 3000 euro”, oppure “ti do parco della Vittoria per 5000 euro”, o ancora “se mi dai largo Augusto e corso Impero, ti cedo la tassa di lusso, quella Patrimoniale e la Società Elettrica” e caso mai “se mi cedi la Stazione Est e Sud, ti do la Società Acqua Potabile” e ……. …sì, perché, con l’esigua maggioranza di voti che separa i due schieramenti, non ci si può non attendere una contrattazione continua per approvare o respingere gli atti, ovvero ritardare, rimandare, ostacolare l’attività legislativa.
E questo, renderà, sen non altro, divertente (ma di divertente c’è veramente poco!!!) e più appassionante il dibattito politico sul merito delle questioni che di volta in volta verranno affrontate.
In realtà, però, questa situazione non ha speranza di reggere sul lungo periodo, né da alcuna garanzia di stabilità al sistema economico; è, dunque, molto probabile che, dopo un breve rodaggio di alcuni mesi, si troni di nuovo alle urne nel prossimo autunno …. o, comunque, non appena ciò sia possibile.
by Picche

Come sempre, caro Picche, nella tua ironica semplicità si rispecchia una grande verità.. non gli rimane che il Monopoli.. e se Prodi vorrà fare una legge ad personam ne deve fare una contro l’influenza.. che se gli accoppa qualche senatore la maggioranza la manda a putt….