• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

PRIMARIE APERTE

di Redazione Pensalibero.it | 4 Dicembre 2004

Con la sentenza della Corte Costituzionale che ha definitivamente dato via libera allo Statuto della Regione Toscana, si aprono sicuramente due ordini di problemi: il primo è positivo per quanto riguarda l¹affermazione dei diritti civili; invece il secondo – che si riferisce all¹ampliamento dei posti in Consiglio Regionale da 50 a 65, insieme al sistema elettorale con l¹abolizione delle preferenze – pone questioni rilevanti che credo che il Consiglio Regionale debba affrontare serenamente e in tempi rapidissimi.
L¹aver cancellato le preferenze dal voto personale vuol dire aver ridotto la capacità di espressione del cittadino e ristretto lo spazio della democrazia. Per ricucire, anche parzialmente, questa ferita alla democrazia, è indispensabile che il Consiglio Regionale approvi una legge sulle Elezioni Primarie che sia il più possibile aperta e non un semplice e puro paravento per indorare la pillola dell¹annullamento delle preferenze.

È necessario aprire una partita importantissima a livello regionale che permetta una vera e propria partecipazione a tutti i livelli dei cittadini alle primarie.

Primarie, insomma, aperte a tutti, a chiunque intenda utilizzare questo strumento.

È perfettamente possibile. Lo sanno benissimo anche i Consiglieri Regionali, ai quali è stato inviato il materiale relativo alle elezioni primarie già svoltesi a Peccioli, dove la cosa ha funzionato in maniera egregia e dove questo istituto è stato concepito non come uno strumento per cercare di regolare internamente conti in sospeso tra vari soggetti, e neppure per legittimare scelte già fatte dai partiti, bensì come strumento a disposizione dei cittadini senza limitazione alcuna.

Le primarie effettivamente hanno un senso e possono riparare in parte il problema relativo alla soppressione delle preferenze, solo a condizione che siano un mezzo a disposizione del cittadino, senza censure di nessun tipo o limitazioni.

Sarebbe inconcepibile riservare le primarie a tesserati di partito o ad albi di elettori stilati dai partiti, perché questa attività, pur legittima e lodevole, attiene esclusivamente alla vita interna dei partiti e non è questione istituzionale che possa riguardare la Regione. Inoltre, costringerebbe tutti ad adeguarsi all¹utilizzo limitato ed inutile delle primarie.

Le Liste Civiche Regionali, se decidessero di presentarsi alla competizione elettorale, vorrebbero sicuramente utilizzare lo strumento delle primarie a tutto tondo e aperto a tutti.

Crediamo che non possa essere impedito!

Renzo Macelloni
Coordinatore

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti