• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Nel bus biglietti finiti, arriva la multa ma è un abuso

di Stefano Bisi | 4 Dicembre 2011

Può capitare anche questo. Alle 23.05 finisci il tuo lavoro al Corriere di Siena e prendi il bus, il numero dieci, che da piazza Gramsci, con partenza alle 23.15, arriva al Petriccio. Il posto di lavoro è a50 metrida Piazza del Campo e lungo il Corso, a quell’ora, non c’era una tabaccheria aperta per acquistare il biglietto. Arriva il bus e che cosa fai? Sali, naturalmente, e dici all’autista che devi acquistare il biglietto così come previsto dal servizio. La risposta, cortese, ma chiara: “Li ho finiti”. Altra domanda: “Che cosa posso fare?”. L’autista allarga le braccia e parte. Arriva nel viale Vittorio Emanuele e, alla fermata davanti all’ex cinema Impero, salgono due, forse tre, controllori. Sembrano i Nocs il giorno della liberazione del generale Dozier. Chiedono il biglietto o l’abbonamento ai passeggeri. Dico al controllore numero 652 (non ha nome e cognome sulla giacca) che non ho il biglietto, perché l’autista li aveva finiti. Il conduttore del bus conferma: “Non avevo i biglietti e non ho potuto venderli neppure ad altri”. Infatti anche altri passeggeri sono sprovvisti del biglietto. Il controllore è inflessibile: “Devo fare il verbale e la multa”. Non c’è “verso” di fargli capire, a lui e all’altro controllore, che il biglietto non potevo acquistarlo e, come me, altri passeggeri. Il bus continua il suo percorso. Scendo in via Quinto Settano, perché la fermata precedente, dove dovevo scendere, è “saltata“, non ho suonato il campanello. Seguito come un’ombra, io e altri passeggeri trasgressori, mi fermo a Uncinello e chiedo al controllore di scrivere che l’autista aveva finito i biglietti. La trascrizione è precisa, ma il verbale resta: 40 euro di multa e 1 euro di biglietto. Totale 41 euro. Non c’è l’Iva, meno male. Il controllore, non il 652, forse per un senso di colpa nei confronti di un giovane passeggero americano senza biglietto gli dice: “Dove devi andare? All’Acquacalda? Ti accompagno io”. Se l’abbia accompagnato o meno, con l’auto di servizio, non lo so, perché io sono tornato a Palazzo Diavoli a piedi e ho perso di vista i contendenti. Ho perso mezz’ora della mia giornata, dopo dieci ore di lavoro, a parlare con un controllore che ha sbagliato. Sì, ha sbagliato. Come ha sbagliato l’autista del bus che ha l’obbligo di tenere i biglietti a bordo nel caso di richieste da parte dei passeggeri. Me l’ha confermato il presidente dell’azienda Massimo Roncucci che, ora, spero, revocherà la multa. Ma il biglietto lo voglio pagare. Come? Andrò in piazza Gramsci alla biglietteria automatica. Sperando che funzioni, visto due giorni fa era guasta

Pubblicato in : Primo pianoTag: corriere di siena, generale dozier, giorno della liberazione

Info Stefano Bisi

Nato a Siena il 15 ottobre 1957, Giornalista, è laureato in Scienze dell’amministrazione nella facoltà di Scienze politiche dell’Università di Siena. Ha lavorato nei periodici “Siena Nord” e “La Gazzetta di Siena”, e, con qualifica di direttore, nelle emittenti “Antenna Radio Esse” e “Televideosiena”. È stato vicedirettore del Gruppo Corriere, che comprende le edizioni di Perugia, Terni, Siena, Arezzo, Grosseto, Rieti e Viterbo. E’ autore di alcuni libri fra cui “Mitra e Compasso”, dedicato al rapporto tra chiesa cattolica e massoneria, lo “Stradario massonico di Siena” e coautore di “Sindaci in rosso”, una pubblicazione a cura di Vittorio Feltri e Renato Brunetta e di “Massoneria F.A.Q.” Ha ricevuto i premi “Paolo Maccherini”, “Giornalista sportivo dell’anno”, “Porsenna”, “Medioevo presente”. É Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica.
Dal 2014 è Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti