Si sta preparando uno scontro fra lobbisti cattoelitari, lobbisti cattocomunisti e lobbisti cattoconfusi. Tre categorie da sempre dominanti nella nostra storia repubblicana

Porcellum: evocato da tutti come un alieno piombato su di noi a tradimento – il primo caso di legge elettorale fatta ad insaputa di chi l’ha votata in Parlamento – rinnegato dai partiti e vilipeso persino negli stadi – dove ormai ‘arbitro Porcellum’ è l’insulto più in voga – per oscuri ed incomprensibili motivi, certo dovuti alla coalizione delle Forze del Male contro di noi, è ancora in vigore e ci accompagnerà alle prossime elezioni, perchè nessuno di coloro che lo rinnegano e non sanno trattenere una smorfia di ribrezzo nel nominarlo, si è preso la briga di abrogarlo, sostituendolo con qualcosa di vagamente più decente, fosse pure una estrazione a sorte dei seggi parlamentari. Tutti lo schifano, ma tutti lo vogliono – roba da TSO immediato, in un altro paese, però, che qui da noi è del tutto normale, “chi disprezza compra” è il motto della nostra schizofrenica democrazia.
Bipolarismo: impostoci dalla mattina alla sera come la panacea di tutti i mali, mai realizzato nei fatti, aberrato in un modello all’italiana derivante direttamente dal consociativismo più puro, consolidato nel sistema delle opposte tifoserie di stampo calcistico – l’unico vero concetto di contrapposizione democratica che, ad oggi, siamo in grado di concepire – viene riproposto con la vigente legge elettorale, ma contemporaneamente sconfessato con la scomposizione, e prevista postuma ricomposizione, di liste, listini, manifesti, movimenti, correnti e colate laviche, in preparazione per le prossime elezioni. Perchè noi, in Italia, non ricorriamo al noioso e banalissimo uso delle riforme, per cambiare sistema di governo – no, noi che siamo creativi per definizione, i modelli li inventiamo sul momento, secondo estro e necessità, lanciamo nuovi trend e mode glamour senza mai chiederci cosa stiamo facendo. Quando Nietzsche scrisse che “bisogna avere il caos dentro di sè per generare una stella danzante” certamente ebbe una potente premonizione riguardo alla politica italiana del Terzo Millennio. E ci meravigliamo non poco che nessuno abbia ancora fondato un partito con il nome di Stella danzante – forse Berlusconi ha temuto che avrebbe potuto essere confuso con il programma di una ‘cena elegante’ ad Arcore.
Agenda: è il gadget cult del momento, altro che IPhone, altro che IPad, se non hai l’Agenda non sei nessuno, e mica un’agenda qualunque – la vecchia Moleskine dei viaggi on the road fa fricchettone invecchiato, sappiatelo, e l’agenda delle ricette di Suor Germana la usa ancora solo Rosy Bindi per preparare le frittelle a Stumpo, quando si comporta bene. No, oggi è d’obbligo avere una Agenda programmatica sulla quale convenire fermamente, civilmente e soprattutto passivamente, perchè le Agende non si votano, non si discutono, non si trattano: si impongono ecumenicamente a tutti, dall’alto e zitti. Non è un caso che il modello più adottato sia l’Agenda Bagnasco, un impressionante florilegio di limiti, imposizioni, evasioni – fiscali – negazioni – di diritti – e prevaricazioni che va per la maggiore. A conferma, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che la fortuna è cieca, la politica è sorda, ma l’Osservatore Romano ci vede benissimo e da lunga distanza, ha una mira eccellente e non sbaglia un colpo.
Tacchino: impallinato sul tetto dalla mira eccellente di cui sopra.
Democrazia: non pervenuta. Ma questo, lo sapevate già, quindi che ve lo dico a fare?!

voi andate all’asilo, ma io non andro’ a votare, ormai lo scenario è questo.
Renzi,che voleva portare i suoi amici a Roma, sta già negoziando con Bersani le sue poltroncine dove piazzare i suoi amici e possibilmente il suo sedere, come dissi a suo tempo. Il PD non merita consenso per come si comporta, gli altri ancora peggio, ma comunque tutti catto, tutti uniti nel relegare l’Italia come fanalino di coda dell’Europa, e questo è quello che si prospetta, chiunque vinca (e sarà il PD ovviamente). Mancheranno scelte coraggiose, i diritti civili saranno delle briciole come 20 anni fa nel resto d’Europa, le spese aumenteranno, la crisi è destinata ad ampliarsi e la povertà e disoccupazione a crescere, la casta invece avrà sempre piu’ potere e denaro.
Questo il quadro.
Io invece sono da sempe all’asilo, mai illuso d’aver trovato una scuola.
Non so, io all’asilo non ci soo andata, mi hanno mandata direttamente a scuola…..sempre un passo avanti :)
Va be’, va be’, io all’asilo all’ora di ricreazione ho il panierino pieno di chicche….
Questo lo pensi tu, la mia opinione era e resta diversa.
Eh, no! Non t’eri accorta che con Renzi stavi per cascare nella peggiore trappola cattoqualcosa? La più infida? Quella simpatica e cattopreservativa?
E’ tanto che lo scrivo, a dire il vero.
Fa piacere si cominci finalmente a vedere che morirermo democristiani e che l’italiano è e sarà sempre un cattoqualcosa cioè un cattonulla.
Per quanto riguarda Berlusconi, la cena sarebbe piu’ “galante”…il 2013 non promette bene Chiara, ma per esempio per la Lario comincia benissimo, no? Centomila euro al giorno, poi mi dici che il matrimonio, quello tra uomo è donna,è una cosa sacra! Appunto…io immagino l’Italia come RCI Repubblica Cattolica Italiana, quando questo inganno sarà svelato?!? I cardinali e i vescovi bocciano e promuovono, ma perché invece di perder tempo coi due rami (d’ulivo!) del parlamento, non se lo eleggono loro il primo ministro, i cardinali coi vescovi nella Cappella Sistina?!
Caro Puccio, in certi momenti si ride per non morire…..auguri affettuosi e coraggio, che questo ’13 non promette nulla di buono…..
Bene,Chiara ,se “Riso amaro ” non fosse già stato interpretato dalla Mangano ,saresti una candidata eccellente per il ruolo ! Divertentissimo il tuo commento alla situazione ! Peccato…che ci siamo dentro tutti, e non capisco come non ce ne accoergiamo ! E non basterà certo il nuovo anno ,nonostante il nome beneagurante ( 13 ) a cambiare la situazione. Ci vorrebbe altro che miracolo ! Ragassi…il bipolarismo ce lo potranno dare sola la Bindi e Nicky Vendola ,decidetevi al grande passo ! Dopotutto,e dopo la cura Monti , oramai siete avvezzi ,non fa troppo male …