Furbastri che fanno “ammuina” nel tentativo di rendersi credibili mentre continuano a pensare come fottere ancora il popolo italiano.

Ma siccome siamo un po’ masochisti continuiamo a leggere ed ascoltare le farneticazioni giornaliere e questo ci porta a discutere o riflettere.
Lasciamo da parte la grande abbuffata delle Regioni dove lo scandalo vero non sono i Fiorito di turno, quelle spese riguardano i rapporti interni ai partiti, ma la grande quantità di danaro pubblico che si sono, tutti indistintamente, spartiti con una voracità inimmaginabile e crescente.
La riflessione e le domande che ci vengono in mente riguardano lo sgradevole teatrino sulle alleanze e contrapposizioni in vista delle prossime elezioni politiche.
Non c’è un partito che dica esattamente cosa voglia fare, quali politiche adotterebbe se andasse al potere, salvo alcune indicazioni dell’estrema sinistra, ma solo vaghe indicazioni di possibili scelte comunque nella scia tracciata dai professori.
Il dibattito è invece incentrato sulle possibili o impossibili alleanze: Casini possibile alleato del PD ma non con Vendola, ma forse si. Vendola un giorno dice che un riavvicinamento con l’Udc potrebbe essere possibile salvo smentire questa possibilità il giorno dopo e rafforzare il no nel momento in cui comunica la scelta di candidarsi alle primarie della sinistra e con la non confessata speranza che possa diventare un centro-sinistra con lui stesso egemone, cioè con le sue regole e le sue scelte.
Fra l’altro non si è ancora ben capito se saranno primarie di coalizione (sembrerebbe di si) o di partito come fin’ora faceva intendere la contesa fra Bersani e Renzi ed un altro paio di contendenti del recinto pidiessino. Il centro destra non solo non vede alleati ma non è ancora chiaro se ci sarà scissione fra gli ex Forza Italia ed ex AN mentre la insistita corte a Casini non sembra corrisposta. La lega, dopo le battaglie perse sul federalismo e gli scandali casalinghi, si è ritirata oltre la Padania sognando la repubblica cisalpina con qualche aggiunta nel tentativo di riconquistare gli elettori perduti.
Insomma un dibattito stucchevole dove ognuno dice di essere il possibile salvatore della patria mentre sono tutti dei furbastri che fanno “ammuina” nel puerile tentativo di rendersi credibili mentre continuano a pensare ai fatti loro e a come fottere ancora il popolo italiano.

condivido tutto come possiamo fare per mandarli