– “Con il Pd l’ asse del centrosinistra, e dunque della politica italiana, sara’, insesorabilmente, piu’ spostato al centro e noi non siamo d’ accordo’’.
– “Sono i partiti che fanno i governi, non i governi che fanno i partiti ed i partiti vivono anche nelle sconfitte, non sono fatti solo per la vittoria. E sono soggetti identitari, non solo programmatici. Quando qualcuno ti chiede: ‘Chi siete?’Non basta rispondere: ‘Siamo tanti’”.
– “ Penso che questa svolta sia figlia di un fallimento, fallimento che sento anche mio. Penso che essa rappresenti il tentativo sbagliato di rispondere al problema che anche il nostro partito e’ arrivato al capolinea, ha perso ruolo e rappresentanza, con una dimensione inadeguata alla societa’ di massa. Con una dimensione qualitativa e culturale povera’’.
n “Quando il moderno si presenta come il nuovo assoluto, in realta’ e’ gia’ decrepito”.
n “ La profezia della fine del socialismo si presenta come un’altra di quelle all’ultimo grido ed e’ invece una cianfrusaglia ideologica”.
– – “Pensavo che ci fosse abbastanza da fare, a pochi mesi dalla costituzione del nuovo governo, senza pensare di sciogliere partiti e di farne nuovi nell’illusione di pescare la soluzione magica, la nuova indiscussa guida, il timone e la cabina di regia della coalizione di governo. La formazione del Pd in realta’complica complica il quadro, non lo semplifica: anche solo a voler tenere il livello delle dottrine politologiche e funzionalistiche da cui ha preso le mosse’’.
– -“ L’Ulivo oggi e’ drasticamente ridotto a Ds e Margherita e cosi’ ridotto se ne vuol fare un partito. Io sono al congresso di Torino, quello di “I care”, s’intitolava ‘Una grande sinistra in un grande Ulivo’, sara’ certamente un mio limite, ma io sono rimasto li’.”
– La precarieta’ non e’figlia della tecnica ma di un ritorno di condizioni servili nella societa’ contemporanea. Il merito non e’ una invenzione dei ricchi per escludere i poveri e’ la carta che hanno i poveri per non essere esclusi”.
– “Penso che si stia commettendo, sia pure a larga maggioranza un errore di vasta portata, Capita. Penso che si stia imboccando una strada che porta la sinistra non a rinnovarsi, come e’ pur radicalmente necessario, ma a perdersi. Sinistra non e’ un bagaglio appresso che i dirigenti si portano dietro. E’ un insieme di valori, programma fondamentale, identita’”.
– “La retorica dell’oltre: oltre i partiti, oltre le tradizioni, oltre il socialismo non dice nulla se non e’ chiaro dove si va. Vedo che si chiede a noi della minoranza: “Dove andate?”. Io chiedo a voi, compagni della maggioranza ‘Dove andate voi esattamente?”.
– “La piattaforma del Pd e’ costituita da un manifesto debole, pasticciato, confuso. Non so se la fusione sia calda o fredda. Se il risultato e’ quel manifesto la fusione e’ al momento fallita”.
“ L’unica cosa chiara in quel documento e’ il riferimento al cristianesimo, fondamentale componente della cultura universale, non c’e’ dubbio, ma un principio religioso non puo’ costituire il fondamento costituzionale di uno Stato, ne’ di una unione di Stati come l’ Europa, ne’ di un partito politico moderno”.
“ Precipitiamo verso il Pd senza aver chiarito niente. Non certo la collocazione internazionale. I nomi sono potenti. Questo nuovo partito si chiama come quello americano, che io rispetto, un grande partito con una grande storia, un’ altra storia politica. E si chiama come quello del centrista francese di origine gollista Francois Bayrou. Si chiama cosi’, ma questo partito sara’ centrista e americano, con un rapporto forte e strutturato con il Pse, ha detto Fassino, con una formula aperta a diversi esiti salvo uno che mi sembra evidente: questo partito non potra’ far parte integrante del Pse. Lo capiscono tutti. Il sostegno opposto di Ds e Margherita a Royal e Bayrou e’ solo un antipasto di cio’ che ci aspetta. D’altronde Rutelli e’ stato chiaro: nel Parlamento europeo ognuno resta ai suoi posti fino al 2009, poi nascera’ un nuovo raggruppamento politico nazionaldemocratico. Nonstiamo parlando di diplomazia internazionale, ma dell’ appartenenza alle grandi famiglie politiche che esistono nell’ Europa e nel mondo, stiamo parlando della nostra identita’ in Italia’’-
“ Temo fortemente che con il Pd condanneremo ancora una volta l’ Italia a rappresentare in Europa ‘un caso’. Torna l’ eccezionalismo italiano dal quale abbiamo faticosamente tentato di liberare il nostro paese che ne’ stato affitto fin dalla costituzione dello Stato nazionale”.
– “Il tema della laicita’ e’ immerso nella grande confusione, c’e’ tra i Democratici chi ha sostenuto i Dico, il minimo che si potesse fare, e chi partecipa al Family Day. Temo che non siano la stessa cosa. Laicita’ e’ lo spazio di liberta’ di tutti, non ce n’e’ una sana ed una meno sana. La stessa liberta’ religiosa, che e’ uno dei pilastri della liberta’ senza aggettivi. Senza liberta’ religiosa non esiste liberta’. E la stessa liberta’ religiosa e’ durevolmente garantita solo dal principio di laicita’, per questo la laicita’ dello Stato e’ un principio non negoziabile che sta alla base della politica moderna. Le mezze soluzioni sono soluzioni gravemente sbagliate”.
– “Non riesco a rassegnarmi che il destino della sinistra ossa ridursi a questo: una rete di correnti superpersonalizzate dentro un partito che ammaina i simboli stessi della sinistra e del socialismo e poi una galassia di partiti piu’ piccoli. E’ una storia grande e drammatica quella della sinistra del 900. Ora nasce il Pd che perpetua la separazione, sempre piu’ artificiale tra riformisti e radicali”.
– “Confermo qui l’ indisponibilita’ a partecipare alla costituente del Pd. Mi si dice ‘fai una corrente’ E’ cero che anche in questo congresso ci sono tre correnti, nel Pd ce ne saranno almeno 33. Non si sentira’ la nostra mancanza. Noi ci fermiamo qui. Ci sara’ una parte grande della societa’ italiana che guarda a sinistra che non si sentira’ rappresentata nel Pd”.
– “Molte forze si sono messe in cammino. La nostra intenzione e’ di costituire un movimento politico autonomo che si propone di riaprire un processo politico nuovo piu’ a sinistra del Pd. Non un altro piccolo partito, ma un progetto volto a riunificare forze, a mantenere viva la prospettiva di una forza di sinistra di ispirazione socialista, laica e di governo, del lavoro, dei diritti e delle liberta’ . Lo so che un’ impresa difficile, ma anche la vostra non sara’ facile . Abbiamo maturato una convinzione profonda, sincera. E sentiamo il dovere di provarci. Si aprono due fasi costituenti, sarebbe bello un doppio successo. Buona fortuna compagni”.

Ammirevole onesto sincero. Sentite condoglianze, lo ricorderò sempre.