“La legge antifumo del Ministro Sirchia varata dal Governo Berlusconi in un solo anno dalla sua entrata in vigore ha prodotto cinquecentomila fumatori in meno nel nostro Paese. In base ad un’indagine del Centro nazionale di prevenzione e controllo delle malattie (Ccm), il 7% di coloro che hanno deciso di smettere di fumare l’ha fatto solo sotto la spinta dei divieti previsti dalle nuove norme”.
Lo ha dichiarato la consigliera regionale di Forza Italia, Anna Maria Celesti, vicepresidente della commissione “Sanità”, in occasione della Giornata mondiale senza tabacco che si festeggia domani 31 maggio.
“Di fatto – continua Celesti – questa legge ha iniziato a porre rimedio in modo concreto ed efficace a una situazione che vedeva l’Italia ai primi posti delle classifiche per decessi dovuti al fumo: 80mila ogni anno. Inoltre i dati epidemiologici forniti dall’Agenzia regionale di sanità confermano che anche in Toscana ogni anno il fumo uccide 6.000 persone essendo ormai certo il rapporto diretto fra il consumo di sigarette e il cancro al polmone e l’aumento di frequenza di questo tipo di tumore nelle donne fumatrici ne è una ulteriore triste conferma.
La Toscana – conclude l’esponente azzurra – in questa materia è l’unica Regione ad aver varato una legge in perfetta sintonia con i principi fondamentali stabiliti dalla legge Sirchia disponendo iniziative di prevenzione relativamente ai rischi per la salute derivanti dal fumo e azioni che confermano e rafforzano il divieto di fumare in tutti i locali chiusi pubblici e privati e su tutti i mezzi di trasporto pubblico.
Come lo stesso Istituto superiore di Sanità avverte, è stato dimostrato che pub, sale giochi e ristoranti sono da dieci a trenta volte più inquinanti dei gas di scarico delle automobili”.

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