“Ed io cercai la porta
stretta della tua anima,
però l’anima tua,
così chiara com’era,
non aveva un’entrata.
Da dove cominciava.
E il suo termine, dove?
E seduto per sempre
Restai sugli sfuggenti
Tuoi confini dell’anima.
(Pedro Salinas)
Mio caro, … e poi?
Poi … presenteremo “istanze” all’ufficio reclami e … li vedremo accolti, …nell’anno che verrà.
Che ci vedrà amare la vita, da morirne; ma anche un pò da viverla, comunque.
Sarà il giardino dei nostri sogni persi, sempre ritrovati.
Giardinieri innocenti e sorridenti, noi taglieremo l’ora su poggi senza orario.
Carmela

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