

Direttore Responsabile ad interim, già Vice Direttore vicario di PensaLibero.it, svolge una intensa attività giornalistica da oltre 40 anni. Ha cominciato nel settimanale L’Eco di Milano e provincia, come collaboratore, per ricoprire poi incarichi di responsabilità come caposervizio, caporedattore sino alla condirezione dello stesso. E’ stato collaboratore esterno del quotidiano del pomeriggio La Notte (gruppo Rusconi Editore), e per oltre 24 anni giornalista al quotidiano nazionale Il Giorno (Eni e poi Poligrafici Editoriale) per il quale si è occupato di cronaca nera, amministrativa, sindacale e giudiziaria. Componente del Cdr de Il Giorno in qualità di fiduciario. E’ stato anche collaboratore del quotidiano della Cei, L’Avvenire e dell’Unione Sarda. Ha svolto, inoltre, intensa attività politica come Sindaco del comune milanese di Mediglia, Vicepresidente vicario del consiglio direttivo del Parco Agricolo del Sud Milano, per il quale è stato componente del consiglio d’amministrazione di Fedenatur la rete dei parchi periurbani della Comunità Europea (con sede a Barcellona) in rappresentanza della Provincia di Milano. Componente del comitato tecnico intercomunale per la trasformazione del Consorzio dell’Acqua Potabile di Milano (Cap) in società di capitali (Cap Holding SpA). E’ stato anche delegato per la Lombardia al congresso nazionale dell’ Associazione nazionale comuni italiani (Anci) del 1999 a Catania. Capo Segreteria a Milano di un noto europarlamentare (2016). Consigliere comunale all’opposizione a San Donato Milanese, cittadella che ospita Metanopoli e il quartiere generale dell’Eni (2017-2022). Da giugno 2022 Consigliere comunale di minoranza a Dresano (Mi). Dal 2023 al 2024 Responsabile della comunicazione di un conosciuto europarlamentare pavese. Direttore Responsabile de “Il Giornale dei Laghi” mensile della Gestione Navigazione Laghi-Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (dal luglio 2025)

Non solo i lettori che commentano, ma su su attraverso i giornalisti fino a Renzi, manca totalmente la comprensione dei fenomeni finanziari in corso in Italia, è da scemi credere che se Renzi manda a casa tre milioni di statali poi stiamo meglio o cose simili.
Se quei tre milioni vanno in giro in macchina andiamo a ramengo e se il governo arruolasse tre milioni di lavoratori, solo per non fare nulla, purchè rinunciassero a comprare estero, non ci costerebbero nulla, ma qualcuno di voi le capisce queste cose?
cosa dirti Gian Franco….??? hai detto tutto tu e io sottoscrivo….però qui su Pensalibero continuiamo la nostra battaglia contro questa assura burocrazia e anacronistica Pubblica Amministrazione. Non molliamo….per me vale sempre il detto…..chi la dura la vince…..io sono di Carrara…..duro come il marmo!!!!
Sempre chiara e lucida diagnosi dei problemi. Gli interessi delle varie categorie lotteranno per difendere i propri privilegi. La compattezza della attuale maggioranza per raggiungere gli obiettivi mi sembra cominci a mostrare crepe sempre più profonde. Si dovrà governare a colpi di fiducia per minacciare il “tutti a casa”? D’indole non sono pessimista ma l’esperienza ricevuta da tanti anni di politica non mi inducono a sperare molto. Vorrei, fortissimamente vorrei, che l’interesse italiano prevalesse sui giochi di correnti dei partiti e sul volersi accaparrare qualche voto in più cavalcando il becero populismo.
Carissimo Carlo Augusto,
le tue preoccupazioni sulla tenuta del governo sono le mie…anche se credo che Renzi (giovane si ma sprovveduto no) giochi capitalizzando al massimo le sue carte. Propone atti certi e concreti al popolo Italiano e alla Camera e al Senato se quest’ultimi non gli danno via libera o peggio lo sfiduciano lui potrà riprensentarsi all’elettorato con un programma chiaro chiedendo la fiducia agli italiani e in quel caso farebbe “carne di porco” della fronda interna del Pd e dei riottosi alleati attuali di governo e penso anche dei grillini e dei “meno male che Silvio c’è”, del resto la maggioranza parlamentare non è la sua ma è quella risultante dal “capolavoro” politico di poco più di un anno fa di Pierluigi Bersani e dei suoi “illuminati” consiglieri
Provincia+Comune= 9 anni, non qùndici. Ciao Cesare.
Grazie Chiara….io da Milano sono perfettamente informato sugli anni da sindaco di Albertini, Moratti e Pisapia e delle presidenze della Provincia di Ombretta Colli, Filippo Penati e Guido Podestà….facciamo un patto la prossima volta se ho dubbi ti telefono sulle cose fiorentine a patto che tu mi interpelli al pari se scrivi fatti milanesi!!! ahhahhahhahhhhhh… grazie e viva il nostro Pensalibero!!!