
Tutto questo perché alle coop di consumo viene riconosciuta la qualifica di “cooperative a mutualità prevalente” cioè come se svolgessero la loro attività prevalentemente a favore dei soci. In realtà non è così perché a coloro che si iscrivono come soci vengono riservate solo delle offerte una tantum su uno o due prodotti particolari mentre tutta la gamma di prodotti in vendita, a prezzi uguali a quelli della normale concorrenza, sono venduti a tutti senza distinzioni fra soci e no.
G. M.

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