• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Papa Francesco insiste nel formare in Italia una force de frappe  cattolica

Ancora un invito ai cattolici ad essere più presenti nella società ed in  politica a trecentosessanta  gradi. 

di Guglielmo Adilardi | 3 Luglio 2017

Papa Francesco ha aperto giorni or sono il Congresso della Cisl a Roma ricevendo i delegati in udienza. Da una parte ha criticato le pensioni e stipendi d’ oro (forse si riferiva anche a qualche dirigente Cisl ?), la finanza disumana e ha consigliato di mandare in pensione gli anziani per far posto ai giovani. Commossa e entusiasta Annamaria Furlan, leader della Cisl. Nonostante le critiche al sindacato di difendere soltanto coloro che il posto lo hanno già, lasciando perdere i diseredati dell’ occupazione, non è mancata l’accusa al sindacato di corruzione. << Il sindacato – ha detto – non lotta abbastanza per gli immigrati, i poveri; non lo vede lottare nei “luoghi dei diritti del non ancora”, nelle periferie esistenziali, tra gli scartati del lavoro… E voi dovete lottare li ! Il sindacato non lo capisce semplicemente  perché a volte la corruzione è entrata nel cuore di alcuni sindacalisti >>.

 

Senza entrare nel merito se mandando in pensione gli anziani si risolverebbe il problema della disoccupazione giovanile, considerato che il lavoro per lo più manca perché non c’è; spesso non si riassume o si riassume meno dei fuoriusciti proprio perché la tecnologia è andata avanti riducendo la forza lavoro umana; oppure l’ esubero di personale è ancora frutto di immissioni clientelari parassitarie del passato.

Anche la donna – ha detto il Papa –   è sfruttata ed emarginata.

 

Insomma ancora un invito ai cattolici ad essere più presenti nella società ed in  politica a trecentosessanta  gradi. Cose non nuove. Già il 10 novembre 2015 nel Convegno ecclesiale nazionale di Firenze aveva dato il via ad una ricostituzione del partito dei cattolici indicando, secondo la dottrina sociale della Chiesa cinque vie:

<< Uscire, annunciare, educare, abitare e trasfigurare >>. Inoltre ha lanciato il monito di non servirsi delle associazioni, ma servirle contro la dittatura del pensiero unico.

Oggi il cattolico e disperso in una diaspora politica variegata, ma questo non significa per papa Francesco che non possa ritrovarsi con i fratelli di fede per riproporre nei propri ranghi proposte politiche unitarie e trasversali. Gutta  cavat  lapidem.

Vuoi vedere che Bergoglio dai e dai sarà capace di resuscitare se non la balena bianca qualche delfino bigio, del quale non ne sentiamo la mancanza?

 

Guglielmo Adilardi

 

Pubblicato in : EditorialeTag: anziani, chiesa, firenze, forza lavoro, giovani, italia, lavoro, merito, pensione, pensioni, roma

Info Guglielmo Adilardi

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Antonio di Meco su Fermare le macchine per salvare la democrazia
  • Angioletta Massimino su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Angioletta Massimino su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Luca Bagatin su Trump e Putin, l’asse dell’arroganza contro un’Europa che non si piega
  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti