Papa Francesco ha aperto giorni or sono il Congresso della Cisl a Roma ricevendo i delegati in udienza. Da una parte ha criticato le pensioni e stipendi d’ oro (forse si riferiva anche a qualche dirigente Cisl ?), la finanza disumana e ha consigliato di mandare in pensione gli anziani per far posto ai giovani. Commossa e entusiasta Annamaria Furlan, leader della Cisl. Nonostante le critiche al sindacato di difendere soltanto coloro che il posto lo hanno già, lasciando perdere i diseredati dell’ occupazione, non è mancata l’accusa al sindacato di corruzione. << Il sindacato – ha detto – non lotta abbastanza per gli immigrati, i poveri; non lo vede lottare nei “luoghi dei diritti del non ancora”, nelle periferie esistenziali, tra gli scartati del lavoro… E voi dovete lottare li ! Il sindacato non lo capisce semplicemente perché a volte la corruzione è entrata nel cuore di alcuni sindacalisti >>.
Senza entrare nel merito se mandando in pensione gli anziani si risolverebbe il problema della disoccupazione giovanile, considerato che il lavoro per lo più manca perché non c’è; spesso non si riassume o si riassume meno dei fuoriusciti proprio perché la tecnologia è andata avanti riducendo la forza lavoro umana; oppure l’ esubero di personale è ancora frutto di immissioni clientelari parassitarie del passato.
Anche la donna – ha detto il Papa – è sfruttata ed emarginata.
Insomma ancora un invito ai cattolici ad essere più presenti nella società ed in politica a trecentosessanta gradi. Cose non nuove. Già il 10 novembre 2015 nel Convegno ecclesiale nazionale di Firenze aveva dato il via ad una ricostituzione del partito dei cattolici indicando, secondo la dottrina sociale della Chiesa cinque vie:
<< Uscire, annunciare, educare, abitare e trasfigurare >>. Inoltre ha lanciato il monito di non servirsi delle associazioni, ma servirle contro la dittatura del pensiero unico.
Oggi il cattolico e disperso in una diaspora politica variegata, ma questo non significa per papa Francesco che non possa ritrovarsi con i fratelli di fede per riproporre nei propri ranghi proposte politiche unitarie e trasversali. Gutta cavat lapidem.
Vuoi vedere che Bergoglio dai e dai sarà capace di resuscitare se non la balena bianca qualche delfino bigio, del quale non ne sentiamo la mancanza?
Guglielmo Adilardi

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