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40 CONGRESSO NAZIONALE DEI DS – IL DISCORSO DI FASSINO IN PILLOLE – VERSO IL PD.

Vi proponiamo stralci dell’ intervento di Piero Fassino che ha aperto il quarto congresso nazionale dei Ds, in corso a Firenze fino a sabato.

di Redazione Pensalibero.it | 20 Aprile 2007

PARTITO DEMOCRATICO

“AL CENTRO DI QUESTA NOSTRA ASSISE C’E’ QUESTO PROGETTO POLITICO AMBIZIOSO: DARE ALL’ ITALIA UN SOGETTO POLITICO NUOVO: IL PARTITO DEMOCRATICO. Non un nuovo partito nel senso di un partito in più, ma un partito NUOVO perché capace di dare, per la prima volta nella storia italiana, rappresentanza unitaria ad un riformismo fino ad oggi plurale non solo nelle culture ma anche nelle sue espressioni politiche, NUOVO perche’ capace di guidare l’ Italia in una fase di trasformazioni cruciali per il futuro del Paese, NUOVO perché in grado di ridisegnare la geografia politica italiana e di dare al sistema istituzionale quella stabilita’ e governabilita’ che da troppi anni manca, NUOVO perché capace di ricostruire un rapporto di fiducia e credibilita’ nei cittadini con la politica e con lo Stato, NUOVO soprattutto nel pensiero. Serve un pensiero nuovo per un secolo nuovo’’.

“IL PARTITO DEMOCRATICO E’ UNA NECESSITA’ STORICA. Diamo vita al Pd non per una esigenza dei Ds o della Margherita, non per UNA esigenza di un ceto politico, ma perche’ e’ una necessita’ del Paese’’.

“VOGLIAMO DARE VITA AD UN SOGGETTO POLITICO NO MODERATO O CENTRISTA, BENSI’ PROGRESSITA, RIFORMISTA E RIFORMATORE. Un partito che faccia incontrare i valori storici su cui la sinistra e’ nata e vive:liberta’, democrazia, giustizia, uguaglianza, solidarieta’, lavoro, con l’ alfabeto del nuovo secolo: cittadinanza, diritti, laicita’, innovazione, integrazione, merito, multiculturalita’, opportunita’,sicurezza, sostenibilita’, sopranazionalita’’’. E’ questo il vocabolario del Pd”.
“L’ INCONTRO TRA DS E MARGHERITA E’ CONDIZIONE NECSSARIA MA NON E’ DA SOLA SUFFICIENTE’’.

LAICITA’

“VOGLIAMO UN PARTITO LAICO, CAPACE DI ASCOLTARE OGNI CULTURA E PENSIERO, ATTENTO AL CONTRIBUTO CHE LE FEDI RELIGIOSE, TUTTE, OFFRONO AL PERSEGUIMENTO DEL BENE COMUNE. Al tempo stesso un partito consapevole che funzione irrinunciabile dello Stato e’ rassicurare l’imparzialita’ della legge, l’uguaglianza dei diritti per ogni cittadino, la rimozione di ogni forma di discriminazione, la tutela delle scelte di vita individuali e dell’orientamento sessuale di ognuno’’. “La difesa vera della laicita’ non consiste nella riproposizione di antichi e anacronistici steccati, di forme davvero antiquate di clericalismo e anticlericalismo, ma nella comune ricerca di un nuovo umanesimo, di un pensiero nuovo, capace di suscitare comuni e innovative risposte alle grandi questioni che interrogano l’ intelligenza e la coscienza dell’, umanita’ contemporanea’’.

FRAMMENTAZIONE

‘’LA SCELTA DEL PD E’ ANCHE UNA RISPOSTA ALLA CRISI DEL SISTEMA POLITICO E ISTITUZIONALE resa piu’ acuta da un sistema elettorale che ha accresciuto la frammentazione del sistema politico e ridotto la governabilita’’’.

LE CINQUE PRIORITA’ – “Conferma della democrazia dell’alternanza; restituzione agli elettori del potere di scegliere gli eletti, preferibilmente attraverso collegi uninominali, meccanismi che consentano stabilita’ alla maggioranza, soglie di accesso e regole parlamentari, equlibrio di rappresentanza tra uomini e donne’’.
TRE INNOVAZIONI DI RILIEVO ISTITUZIONALE’’ – “La riduzione del numero dei parlamentari, il superamento del bicamerilismo perfetto, il rafforzamento dei poteri del presidente del consiglio’’.

RAPPORTO CON I SOCIALISTI – “ Dopo una lunga diaspora i socialisti tentano di riunificarsi’’. “Anche dal mondo socialista sono molte le voci che auspicano la piena partecipazione al Pd, consapevoli che un processo di unificazione politica del riformismo italiano non puo’ non includere quella grande storia che e’ stata protagonista della vita della sinistra e della democrazia italiana”. “Per altro, lo Sdi e’ stato partecipe dell’ Ulivo fin dalla sua fondazione ed ha contribuito nel 2004 e nel 2005 al suo rilancio come progetto riformista. Proprio per questo voglio ancora una volta, da questa tribuna, fare un appello ad Enrico Borselli, ai dirigenti dello Sdi ed ai dirigenti delle altre organizzazioni socialiste: non corrisponde alla realta’ rappresentare il Pd, come si e’ fatto a Fiuggi, come una riedizione in scala minore del compromesso storico, non e’ nella nostra volonta’ riproporre quell’impianto, NOI VOGLIAMO UNIRE I RIFORMISTI ITALIANI E LI VOGLIAMO RIUNIRE TUTTI E IL PD E’ LA CASA ANCHE DEI SOCIALISTI. Anche gli aspetti sui quali oggi lo Sdi solleva dubbi e obiezioni potranno essere tanto meglio chiariti e risolti se i socialisti faranno valere le loro proposte nella costruzione del Pd. Siamo stati sempre rispettosi del travaglio, in alcuni casi drammatico, vissuto dai socialisti negli ultimo 15 anni e siamo consapevoli che la dispersione del patrimonio socialista e dei suoi elettori sia stata ragione, non ultima, dell’ impoverimento politico ed elettorale del centrosinistra e comprendiamo l’ ansia e la passione di quanti continuano a battersi perche’il socialismo sia una presenza viva nella poltica italiana. Proprio per questo siamo convinti che una presenza forte e visibile del riformismo socialista nel Pd puo’ costituire il modo giusto per realizzare la ricomposizione delle forze socialiste fino ad oggi disperse facendole incidere e pesare in un grande partito. Per questo il nostro augurio e’ che la costituente socialista, cui non guardiamo con nessun pregiudizio e nessuna ostilita’ , possa essere una forma, non gia’di autoisolamento, bensi’ uno strumento di aggregazione di forze socialiste in vista di una loro partecipazione al Pd ”.
– RAPPORTO CON ILSOCIALISMO EUROPEO – “Il Socialismo democratico europeo e’ l’ unica sinistra che abbia saputo tenere insieme uguaglianza e liberta’.” “IL PD E’UN PARTITO CAPACE DI CONTRIBUIRE ANCHE AL RIFORMISMO IN CAMPO EUROPEO E INTERNAZIONALE’. Quei cambiamenti che sollecitano la nascita del Pd in Italia battono alle porte in tutti i paesi europei. Su un’ analoga apertura sta riflettendo il gruppo socialusta al Parlamento europeo dove oggi siedono non solo parlamentari socialisti. Per altro, chiunque sa che i partiti socialisti e socialdemocratici europei non sono oggi certo quelli della seconda Internazionale. Ciascuno di loro ha subito una evoluzione politica che ne fanno partiti di centrosinistra dentro cui si ritrova l’ arco di posizioni che si ritrova in Italia nell’Ulivo. E’ DUNQUE NATURALE CHE UN GRANDE PARTITO DEMOCRATICO TROVI POSIZIIONE LA’ DOVE SI RIUNISCONO LE ALTRE FORZE RIFORMISTE EUROPEE CHE, NELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA SONO SOCIALISTE E SOCIALDEMOCRATICHE’’. “E’ EVIDENTE CHE IL PD HA UNA SUA SPECIFICA E PECULIARE IDENTITA’, QUELLA DI UN PARTITO RIFORMISTA PLURALE CHE NASCE PER CONTRIBUIRE AD UNA PIU’ LARGA UNITA’ DEL RIFORMISMO EUROPEO. PROPRIO IN RAGIONE DI QUESTO OBIETTIVO E’ NECESSARIO UN RAPPORTO FORTE E STRUTTURATO CON IL PSE’’. “NON SI PUO’ ELUDERE IL RAPPORTO ORGANICO CON QUELLA FAMIGLIA SOCIALISTA. Di cio’ sono consapevoli gli amici della Margherita che oggi pongono la questione in termini diversi da un anno fa’’.

– MUSSI E IL CORRENTONE – ‘’Veniamo tutti da un lunga storia e tra le tante cose sbagliate che ci portiamo dietro c’e’ anche l’ idea che separarsi sia il modo per risolvere i problemi. Non e’cosi’ . Il Pd esclude un progetto ‘chiavi in mano’ , ‘prendere o lasciare’ . “Non chiedo di rivedere o revocare le proprie opinioni, chiedo di essere impegnati con noi, con le loro idee, le loro proposte, le loro suggestioni, nella costruzione del nuovo partito”. “Per altro, in un grande partito democratico c’e’ spazio anche per chi esprime una maggiore radicalita’ politica’’. “ Ai compagni che affiancano la mozione Angius chiedo di far valere le loro proposte nel Pd’’. “Non mi pare francamente auspicabile la nascita di un un ulteriore movimento per l’ unita’ della sinistra che, come primo atto, realizzi un’ ulteriore divisione. Ne’ mi pare meno problematica una fusione con lo Sdi dalle cui proposte la sinistra del nostro partito appare assai distante’’. ‘’Da questa tribuna rivolgo un appello perche’ prevalgano unita’ e coesione’’. ‘’Non sottovaluto la suggestione di una aggregazione di una sinistra radicale che si affianchi al Pd, anche se una simile formazione non si collocherebbe nel socialismo europeo’’.
“QUI INIZIA UNA NUOVA STORIA, CE LA FAREMO”.

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