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ZANONE: UN ERRORE LA CONFLUENZA DEL PD NEL GRUPPO SOCIALISTA
“Da quando esiste il partito democratico, non ho mai taciuto la mia opinione su quanto i democratici italiani possono, e secondo me dovrebbero, fare nel parlamento europeo.” [segue]
“Da quando esiste il partito democratico, non ho mai taciuto la mia opinione su quanto i democratici italiani possono, e secondo me dovrebbero, fare nel parlamento europeo. Possono e dovrebbero promuovere nel parlamento europeo il gruppo degli Unionisti, contro i protezionisti e gli xenofobi ostili all’Unione. possono e dovrebbero cercare l’accordo fra liberali, socialisti e verdi nella prospettiva dell’Europa federale. Invece la confluenza dei democratici italiani nel gruppo socialista é un errore tanto per la politica italiana quanto per quella europea. Un errore in Italia perchè si perde il carattere plurale del PD. un errore in Europa perchè i risultati elettorali in tutti i maggiori stati dell’Unione dimostrano che il futuro del riformismo europeo non può essere un futuro socialista”.
Concordo in pieno con l’OPINIONE del prof. Adalberto Scarlino. L’OPINIONE del prof. Scarlino rappresenta la “TERZA VIA” e la “VIA d’USCITA” a diverse tematiche odierne!
Il effetti il Pd dovrebbe collocarsi fra i partiti conservatori europei. Magari alla destra dello stesso Ppe.
Non ho mai capito che cosa ci stia a fare un liberale lungimirante come Zanoni in quel partito.
Opinione interessante, come sempre , quella di Valerio Zanone . A quali “verdi” , però , si riferisce ? Non a quelli che hanno eletto Cohn Bendit , la cui storia e linea politica sono distanti dal ( spesso all’opposto del ) liberalismo .Non ai “verdi” come Pecoraro Scanio , della cui inadempienza , cialtroneria , demagogia restano ancora tracce in Italia ed altrove .
Voglio credere che Zanone desideri sottolineare l’opportunità – l’esigenza , direi – che i liberali , in Italia ed in Europa , dialoghino e collaborino con gli ambientalisti – quelli seri – per proporre e realizzare un progetto poiltico coraggioso. A difesa , appunto , dell’ambiente : lotta alla speculazione edilizia ; progresso del trasporto ferroviario , nazionale , regionale e locale ; salvaguardia del patrimonio arboreo ; tutela delle acque ; realizzazione degli inceneritori/termovalorizzatori . Insomma una politica del SI alla ricerca della qualità e felicità possibile della nostra vita . Un obbiettivo evidentemente LIBERALE.
Concordo in pieno con l’OPINIONE del prof. Adalberto Scarlino. L’OPINIONE del prof. Scarlino rappresenta la “TERZA VIA” e la “VIA d’USCITA” a diverse tematiche odierne!
Il effetti il Pd dovrebbe collocarsi fra i partiti conservatori europei. Magari alla destra dello stesso Ppe.
Non ho mai capito che cosa ci stia a fare un liberale lungimirante come Zanoni in quel partito.
http://www.lucabagatin.ilcannocchiale.it
Opinione interessante, come sempre , quella di Valerio Zanone . A quali “verdi” , però , si riferisce ? Non a quelli che hanno eletto Cohn Bendit , la cui storia e linea politica sono distanti dal ( spesso all’opposto del ) liberalismo .Non ai “verdi” come Pecoraro Scanio , della cui inadempienza , cialtroneria , demagogia restano ancora tracce in Italia ed altrove .
Voglio credere che Zanone desideri sottolineare l’opportunità – l’esigenza , direi – che i liberali , in Italia ed in Europa , dialoghino e collaborino con gli ambientalisti – quelli seri – per proporre e realizzare un progetto poiltico coraggioso. A difesa , appunto , dell’ambiente : lotta alla speculazione edilizia ; progresso del trasporto ferroviario , nazionale , regionale e locale ; salvaguardia del patrimonio arboreo ; tutela delle acque ; realizzazione degli inceneritori/termovalorizzatori . Insomma una politica del SI alla ricerca della qualità e felicità possibile della nostra vita . Un obbiettivo evidentemente LIBERALE.