
“Se l’irrazionalità e la violenza e l’inganno non costituissero i principali ingredienti del gran minestrone che chiamano Storia, se non sapessimo che i pazzi e i brutti e i mascalzoni sono quasi sempre gli artefici del nostro destino, ci sarebbe di che scandalizzarsi a rilevare un’altra bugia della parola rivoluzione”. L’inviato di Donald Trump, Steve Witkoff, ha detto domenica che si aspetta che il presidente degli Stati Uniti parli con il leader russo Vladimir Putin questa settimana sui modi per porre fine alla guerra triennale in Ucraina. Witkoff, parlando dopo quelli che ha definito colloqui positivi con Putin a Mosca, ha dichiarato alla Cnn di essere fiducioso in un reale progresso per porre fine al conflitto. Il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, ha rivelato che l’Ucraina ha testato con successo in combattimento il suo nuovo missile Long Neptune di produzione nazionale con una gittata di 1000 chilometri, in grado quindi di colpire Mosca. “Il Long Neptune è stato testato e utilizzato con successo in combattimento”, ha affermato Zelensky. Grazie ai nostri sviluppatori, produttori e militari ucraini. Continuiamo a lavorare per garantire la sicurezza ucraina”, ha aggiunto. Il presidente finlandese Alexander Stubb ha dichiarato che è “ancora troppo presto” per parlare di mettere “stivali sul terreno” come parte di qualsiasi garanzia di sicurezza senza un cessate il fuoco o un processo di pace in Ucraina. Parlando alla BBC, un giorno dopo che il Regno Unito ha ospitato una riunione virtuale sull’Ucraina, Stubb ha promesso che la Finlandia assumerà i suoi “impegni” una volta che ci sarà un “piano chiaro”. A febbraio in Ucraina 30 bambini sono stati uccisi o feriti, 24 strutture mediche e 43 strutture educative sono state danneggiate o distrutte. Lo afferma l’Unicef nell’ultimo report della UN Human Rights Monitoring Mission in Ucraina. “Gli attacchi alle aree civili devono finire – scrive l’Unicef su X -. I bambini, le strutture mediche ed educative non sono un obiettivo”. Il ministero degli Esteri della Turchia ha ribadito il legame del paese con la Crimea, la cui popolazione autoctona, i tatari di Crimea, parla una lingua affine al turco, e ha ricordato la “violazione del diritto internazionale” con la quale, esattamente 11 anni fa, la Russia operò la sua “annessione illegale” da parte della Russia, ha insistito il Ministero degli Esteri. Continueremo a monitorare da vicino gli sviluppi in Crimea, in particolare quelli dei turchi tatari di Crimea, la popolazione indigena della penisola, e li terremo all’ordine del giorno della comunità internazionale”, si legge ancora. La Russia ritiene la proposta di cessate il fuoco in Ucraina come un tentativo di dare alle forze armate di Kiev l’opportunità di riarmarsi: lo ha affermato il consigliere del Cremlino, Yury Ushakov, le cui dichiarazioni sono state riportate dalle agenzie di stampa russe. Ushakov ha inoltre confermato che le perplessità russe in merito alla proposta di cessate il fuoco di trenta giorni sono state trasmesse alla parte statunitense. Ushakov ha anche affermato che un incontro fra Vladimir Putin e Donald Trump “è in preparazione e sarà organizzato non appena ve ne sarà la necessità. Mosca ha affermato di aver evacuato e messo in sicurezza 371 civili russi dalle aree riconquistate alle forze ucraine nella sua regione di confine di Kursk. Lo stazionamento di truppe di pace in Ucraina, proposto da Regno Unito e Francia come parte di un accordo di cessate il fuoco con la Russia, è una questione che spetta a Kiev e non a Mosca, ha detto il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista congiunta con diversi giornali regionali francesi: “L’Ucraina è sovrana. Ha detto di voler esprimere gratitudine al Giappone per aver fornito all’Ucraina “un sostegno costante e incrollabile fin dai primi minuti della brutale aggressione russa”. Tutti i dipendenti del servizio ucraino di Voice of America (Voa) sono stati sospesi, con conseguente sospensione delle trasmissioni: lo ha annunciato su Facebook Ruslan Petrichka, responsabile del servizio ucraino di Voice of America, come riporta Ukrinform. La notizia segue l’annuncio da parte dell’amministrazione Trump della messa in congedo dei giornalisti di Voa e di altre emittenti finanziate dagli Stati Uniti. Le forze armate russe hanno distrutto in un solo giorno 28 postazioni ucraine per il controllo dei droni, quattro stazioni di comunicazione satellitare Starlink e tre depositi di munizioni. Ne ha dato notizia un portavoce delle Gruppo occidentale delle forze di Mosca. I sistemi di difesa aerea di Mosca hanno distrutto 31 droni ucraini sulle regioni russe durante la notte. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo, a quanto riporta l’Itar Tass. Il ministro degli Esteri nordcoreano, Choe Son-hui, ha ricevuto la delegazione diplomatica guidata dal vice ministro degli Esteri russo Andrei Rudenko, presente nel paese asiatico da venerdi’ scorso. Lo ha riferito l’agenzia di stampa statale Kcna. Lo capiscono, certo. Ma non gliene importa. O se gliene importa, non osano neanche pensare a un rifiuto o a un ammutinamento.
Giuseppe Basilico

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