Bologna brucia. Parigi brucia.
Fuoco, scontri, violenze. Violenze,sì, violenze.
Questa la faccia del Nuovo Fascismo di piazza. Nuovo Fascismo Rosso e Nero.
“Guerra degli emarginati” la chiamano. Emarginati….
Mi chiedo se questi violenti sappiano che cosa significhi realmente essere emarginati. Vivere da emarginati. Vivere in case umide, fredde, vecchie e diroccate. Vivere con uno stipendio che non arriva ai 500 euro mensili. Guadagnarsi da vivere e lottare prima di tutto con la realtà della vita quotidiana fatta di indiffereza, incultura, violenza spesso gratuita.
Mi chiedo se questi sedicenti rivoltosi conoscano la parola dignità. Oppure conoscano solo la parola “guadagno facile”, “benessere”…
Questo edonismo diffuso dalle città alle periferie, semplicemente mi disgusta e mi indigna . Questo edonismo piccolo borghese che ha finito per avvolgere anche le periferie ed i quartieri popolari distruggendo le coscienze.
Tafferugli, violenze gratuite, spesso contro innocenti.
E qui mi viene in mente l’episodio di quella donna di
56 anni portartice di handicap ricoverata in ospedale a seguito di gravi ustioni riportate nel corso degli scontri nella periferia parigina.
Una donna normale che viaggiava su un autobus. Un autobus preso d’assalto ed incendiato. Una donna presa d’assalto da uno dei sedicenti rivoluzionari e cosparsa di benzina.
Si è salvata riportando però gravi ustioni. Ustioni che rimarranno. Anche nella coscienza. In quella coscienza ormai assente in questa feccia fascista, squadrista, nazista.
Venerdì scorso un amico mi ha detto che hanno fatto bene. Che è giusto lottare contro il potere, contro la globalizzazione…
Fanculo. Sì, fanculo. Tu, con il tuo modo di pensare sei il primo ad essere vittima del Potere. Un Potere che ti vuole una testa calda per meglio far ricadere su di te le colpe della sua perdita d’Umanità e Dignità.
Come nel ’68. Come nel ’77. I figli delle classi borghesi marciavano compatti. I figli di papà e mammà.
Un generazione che ha prodotto a sua volta i figli della società dei consumi e della incomunicabilità. La nostra generazione XYZ.
E’ ora di capire, approfondire, ribellarsi a questo Fascismo delle coscienze. Fascismo Rosso e Nero utile al Potere e a qualche marca di spilline o magliette inneggianti allo stalinista Che Guevara.
W LA RIVOLUZIONE. QUELLA DELLA COSCIENZA. QUELLA VERA.
Luca Bagatin

Caro Bagattin, sapessi in poche righe quante verità hai detto.
Questi sono disoccupati organizzati: auto, benzina, telefonino.
negli anni 70 tale Pietro Maria Greco, (pedro), agitatore di Professione dall’epoca del Boia chi molla, ucciso poi dalla polizia a Trieste, membro influente di P.O. mi appostrofò dicendo che (lui) non lavorava per il padrone (sich), tanto che mi costrinse a dirgli che siccome viveva (bene) probabilmente dovevo essere io a lavorare anche per lui. Era il nuovo padrone che si aggiungeva all’antico, come ci insegnava Manzoni.
Ma sarà purtroppo sempre cosi, con i pedro di turno, se non avremo coscienza storica e non avremo l’umiltà di crescere prima intellettualmente che economicamente
A riscriverci