Il mio amico Caio mi ha svelato il suo diabolico piano: entrare tutti nell’Unione, tramite Rutelli o per mezzo di Pannella e Boselli per fottere i DS dal di dentro.
Sempronio non è meno astuto: ha organizzato, con i suoi sodali, un ingresso in massa nella Casa delle Libertà: chi in Forza Italia, chi in AN, la maggior parte nell’UDC. Se ne staranno quatti quatti fino ai risultati elettorali. Poi sarà il momento di scrollarsi di dosso Berlusconi. Il quale, sì, ha svolto un ruolo importante in passato, ma alla lunga è diventato ingombrante con la sua totale incoltura politica.
Tizio, invece, è veramente in grandi ambasce. Non sa se sia meglio coltivare la speranza di tirarlo in quel posto a Fassino e D’Alema, assecondando gli inviti di Caio, o dar retta a Sempronio: “credi a me, c’è più gusto a farlo con Berlusconi”.
Si sforza di uscire dall’angolo negandosi all’uno e all’altro e cercando di fare tutto in proprio. “Macchè” gli dicono tutti “di qua o di là ma non da solo che dai scandalo, non raccatti consensi e, oltretutto, fai una cosa sterile”.
Già, invece Caio e Sempronio….

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