• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Voto: Destra e Sinistra sul filo di lana

Questo sondaggio sul campo, che ha visto protagonisti oltre sei milioni di elettori, non ha mosso di un centimetro i convincimenti degli italiani che continuano a essere divisi senza appello tra una parte e l’altra dello schieramento politico. Certo, poi ci sono coloro che per spirito di bandiera sostengono di aver vinto loro, non importa con quale scarto, perché, contravvenendo a De Coubertin, l’importante non è partecipare ma vincere, costi quel che costi. Insomma, continuiamo a percepire la politica come se da una parte esistessero soltanto Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega e dall’altra PD, Movimento 5 Stelle e Verdi-Sinistra. Ma non è così semplice. Intanto a votare vanno sempre meno cittadini e quasi la metà degli aventi diritto resta a casa, senza che nessuno sembri davvero interessato a comprenderne le ragioni profonde.

di Angelo Santoro | 28 Maggio 2026

Questo sondaggio sul campo, che ha visto protagonisti oltre sei milioni di elettori, non ha mosso di un centimetro i convincimenti degli italiani che continuano a essere divisi senza appello tra una parte e l’altra dello schieramento politico. Certo, poi ci sono coloro che per spirito di bandiera sostengono di aver vinto loro, non importa con quale scarto, perché, contravvenendo a De Coubertin, l’importante non è partecipare ma vincere, costi quel che costi. Insomma, continuiamo a percepire la politica come se da una parte esistessero soltanto Fratelli d’Italia, Forza Italia e Lega e dall’altra PD, Movimento 5 Stelle e Verdi-Sinistra. Ma non è così semplice. Intanto a votare vanno sempre meno cittadini e quasi la metà degli aventi diritto resta a casa, senza che nessuno sembri davvero interessato a comprenderne le ragioni profonde. Eppure quel silenzio elettorale pesa più di tante dichiarazioni urlate nei talk show. Esiste inoltre una parte del Paese che guarda al Centro, a movimenti meno agitati e più pragmatici come Azione, Italia Viva, Avanti PSI e altre realtà storiche e civiche. Un’area moderata che forse non accende le piazze ma continua a rappresentare cittadini che chiedono equilibrio, concretezza e capacità amministrativa. Questo dovrebbe suggerire maggiore cautela prima di trasformare ogni consultazione in una sfida da stadio, dove i tifosi vedono soltanto la propria squadra senza l’obiettività necessaria per analizzare davvero il gioco e capire dove si sbaglia. Credo che gli italiani abbiano compreso che i conflitti permanenti, di qualsiasi genere, favoriscono soprattutto chi ama vivere di scontri e contrapposizioni. La maggior parte delle persone, invece, è composta da lavoratori, famiglie, pensionati e giovani che cercano stabilità e serenità nonostante le difficoltà economiche, le incertezze internazionali e le sbandate del Governo. Toni più bassi e meno propaganda aiuterebbero a osservare meglio le loro necessità e magari, insieme, anche a risolverle. Ecco perché molti si allontanano dai fanatismi e dagli estremismi, compresi quelli incarnati da movimenti estremi. La Sinistra, nel bene e nel male, possiede un’esperienza storica che potrebbe consentirle uno sguardo più inclusivo e sociale. Ma se davvero vorrà tornare a vincere le elezioni non dovrà accontentarsi di prepararsi a prevalere soltanto sul filo di lana: dovrà osare di più, aprirsi al dialogo con il mondo moderato, con le competenze, con chi negli anni ha contribuito al benessere e alla crescita del Paese. Solo così potrà trasformare una vittoria numerica in una vera proposta di governo credibile e condivisa.

Angelo Santoro

Pubblicato in : Editoriale

Info Angelo Santoro

Angelo Santoro è un giornalista e scrittore. Editorialista di “Avanti Online”

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti