Rino Formica e Stefano Carluccio hanno reso noto che è stata legalmente riconosciuta la titolarità della testata a Critica Sociale. E propongono lo stop a controproducenti dispute per dare vita, tutti assieme, ad un nuovo grande giornale basato sull’azionariato diffuso e libero.

La conferma si aggiunge alla delibera del Presidente del Tribunale di Milano che confermò nel 2011 la registrazione della testata da parte di Critica nel 1994.
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Mauro del Bue ( direttore di Avantionline) e Carlo Correr ( gia’ caporedattore del vero Avanti! servizio Esteri) sono veri amici da vent’ anni: non solo quindi per una legittima richiesta di correttezza, ma innanzitutto dare prova di buona fede e successo alla nostra indomita speranza e volontà di giungere finalmente ad un solo Avanti ci imponiamo (come abbiamo scritto a Mauro) di non far valere il nostro diritto, per non creare ridicole vertenze. Nell’ auspicio che ciò serva, nel frattempo ognuno stando al suo posto, ad incontrarsi dopo il Congresso, costruttivamente. Scopo: esaminare la possibilità di organizzare una Conferenza nazionale per l’ azionariato diffuso e libero, aperto al sindacato, alla cooperazione associazioni e ai singoli sostenitori che dia vita alla rinascita della cooperativa “Edizioni popolari dell’ Avanti!”. Anche in ricordo e ad onore di Claudio Treves che ne fu l ideatore nel 1911 e di cui cade nel 2013 l’anniversario della scomparsa”.
Fraternamenti saluti.
Critica sociale (Rino Formica e Stefano Carluccio)

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