Cari amici, nessuno ha diritto di veto si è affrettato a dire Renzi, togliendosi un pelo di bocca, ai suoi collaboratori, al partito e agli amici degli amici del patto del nazzareno: non datevi delle arie, sembra abbia proseguito. “E chi ha fiatato!” hanno risposto i tromboni politici, schernendosi con i soliti tatticismi, dico e non dico. Insomma: dire a nuora perché suocera intenda. L’ambiguità politica, quando si parla del futuro Presidente della Repubblica, si fa ancora più criptica di una sibilla. Che cosa Renzi mai avrà raccontato a Prodi, nel primo vero incontro per le trattative che portano alla più alta carica dello Stato? Una rassicurazione? Per chi? Domando. Il professore, memore della delusione passata ha provato a cercare strada per una nuova candidatura. Gli è stato detto per l’appunto, che non c’era Strada davanti a lui. Così, Renzi se l’è cavata innanzi a Berlusconi, prendendo tempo anche con i suoi e con quelli dei suoi che di Mortadella ne farebbero il successore al Colle. ” Vogliamo pane e mortadella!” avevano gridato questi, assieme agli scioperati del sindacato. “ La mortadella non mi piace!” “ Si mangerà pane e brace” “La brace è troppo nera “ “ Si mangerà pane e pera” e via cantando fino al prossimo Presidente. Quale? Boh…Io non so.
Verso il Colle
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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