Massimo Teodori Marsilio, Venezia 2013
CLERICOCRAZIA: CONSEGUENZA DELLA CONTINUITA’ DEI REGIMI

La clericocrazia, come Ernesto Rossi definiva l’invadenza delle gerarchie ecclesiastiche nell’attività politica della giovane Italia postfascista, è stata l’eredità del regime mussoliniano. Anzi proprio questa commistione tra Stato e Chiesa denota la continuità tra il regime fascista e quello postfascista.
Teodori, profondo conoscitore della storia degli Stati Uniti e già deputato del Partito Radicale, con questo libro sostiene “la tesi che la separazione tra Stato e Chiesa, pilastro delle democrazie liberali, è in Italia ogni giorno più esile a causa dell’intreccio perverso tra religione, politica e affari nato con il Concordato del 1929 e sviluppatosi nei sessant’anni di Repubblica con gli ingenti benefici materiali sborsati dall’Italia e incassati dalla Santa Sede.”
In questo libro Teodori denuncia che “noi tutti cittadini italiani… finanziamo la Chiesa cattolica con provvedimenti-mancia deliberati da governi di diverso colore politico”
L’autore descrive la particolare situazione nella quale viviamo. “La singolarità che distingue l’Italia dalle democrazie liberali dell’Occidente è il finanziamento statale a iniziative confessionali di una Chiesa che è pur sempre un’istituzione religiosa a cui è affiliata solo una parte della cittadinanza. Altrove ogni cittadino paga per la religione e per la politica che sceglie, e lo Stato finanzia solo quello che riguarda l’intera comunità nazionale. Da noi accade il contrario”
Il malaffare vaticano ha contagiato l’economia nazionale. Scrive Teodori: “La banca vaticana svolge il ruolo istituzionale di cassa principale per la Chiesa universale e funge da snodo politico con quei poteri economici e finanziari italiani che hanno spesso adoperato i suoi servizi per occultare attività illecite. In tal senso lo IOR è portatore di un’infezione contagiosa che si trasmette alla vita pubblica italiana davanti agli occhi dei governanti che avrebbero il dovere di far rispettare le leggi nazionali e internazionali, ma raramente lo fanno.”
E’ sconsolante la diagnosi che l’autore fa di questa situazione. “Al momento, nei maggiori partiti candidati ad assumere la guida dell’Italia, non si scorgono protagonisti in grado di ricondurre il rapporto tra politica e religione sul binario della separazione, di fare argine all’integralismo clericale e di tutelare gli interessi generali rispetto alle pretese ecclesiastiche.”
Non dimentichiamoci che la destra ha personaggi clericali come Alfredo Mantovano, Maurizio Sacconi ed Eugenia Roccella, mentre la sinistra ha leaders come Bersani che indica in Papa Giovanni XXIII un proprio ispiratore o come Nichi Vendola che ha come riferimento il Cardinale Martini, e il cosiddetto centro montiano è diventato il soggetto dei cattolici più fedeli alle gerarchie vaticane.
Insomma la continuità tra il regime fascista e quello postfascista denominato partitocratico induce a ritenere indispensabile la presenza di una forza politica nuova laicista che si ponga come radicale rottura di questa tradizione che risale al Concordato fascista mussoliniano e proseguito con il nuovo Concordato postfasta craxiano. O si rompe decisamente con il passato oppure fascismo e postfascismo continueranno ad impedire alla democrazia di farsi liberale.
INDICE: Nota dell’autore – Prologo. Vaticano parassita di stato – Una Chiesa ermafrodita – Gli italiani sono un popolo cattolico? – Concordato e così sia – Il trucco dell’otto per mille – Un esproprio miliardario – Libera nos ab imu? – Santi tesori e tesoretti diabolici – Istituto opere di malaffare – Per i segreti vaticani ci vuole James Bond – Quei gentiluomini con il frac e il collare d’oro – Ancora e sempre politici genuflessi – Epilogo. Destra, centro e sinistra malati incurabili – Riferimenti bibliografici – APPENDICE : Il Concordato nel regime fascista e nell’Italia repubblicana – Patti Lateranensi (1929) – Accordo tra la Repubblica italiana e la Santa Sede che apporta modificazioni al Concordato lateranense (1984) – Legge 20 maggio 1985. Disposizioni sugli enti e beni ecclesiastici in Italia e per il sostentamento del clero cattolico in servizio nelle diocesi – Indice dei nomi

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