• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Valanga Sarkozy

Il centrodestra francese stravince, Bayrou scompare. Una lezione per la Casa delle Libertà.

di Redazione Pensalibero.it | 11 Giugno 2007

L’ondata azzurra era attesa. E’ andata al di là delle previsioni. Nicolas Sarkozy ha stravinto le politiche francesi. I dati definitivi e i seggi si conosceranno dopo il turno di ballottaggio, ma la situazione per le opposizioni di destra e di sinistra non potrà che peggiorare perché nelle sfide ancora aperte i candidati del partito del presidente sono in netto vantaggio da quasi tutte le parti. Sarkozy ha conquistato la Francia con un messaggio politico chiaro, di netta rottura rispetto al passato e con un comportamento, in questo primo mese di presidenza, molto diretto e informale. A suo favore anche la composizione del Governo sia dal punto di vista della quantità, ridotto numero dei ministri, che della qualità, spazio a personalità indipendenti quando non di sinistra. Dopo Blair appare sulla scena politica europea un leader veramente nuovo che come il primo ministro inglese ha saputo interpretare, al di fuori di tutti gli schemi ideologici, non solo di destra e di sinistra ma anche quelli imposti dal “politicamente corretto”, i bisogni reali e le aspettative del suo paese. E’ la prima lezione che viene dalla Francia ed è una lezione che farà scuola in tutta Europa. Naturalmente è una lezione che vale anche per l’Italia. Anni luce dividono ad esempio le ricette francesi, pensiamo solo per fare qualche esempio alla scuola e al welfare, dalle proposte del nostro centrosinistra, ma una differenza abissale c’ è anche, se non in tema di proposte politiche, in tema di comportamenti, che, per chi governa, sono ugualmente importanti, fra l’Ump e la Casa delle Libertà. Ma queste diversità, sia a destra che a sinistra, sono lezioni che daranno frutti, se li daranno, solo nel medio periodo. Ci sono invece alcuni insegnamenti del voto francese che o si capiscono subito o non si capiscono più e questi valgono soprattutto per il centro destra nostrano. Ne indichiamo due, i principali. In un sistema tendenzialmente bipolare una formazione di centro può esistere, anche se con qualche difficoltà, solo se è rigorosamente autonoma. Bayrou, che per le presidenziali aveva ottenuto un buon risultato, in vista delle politiche ha guardato a sinistra, ed è stato letteralmente azzerato nelle urne. Molti suoi seguaci si sono schierati con Sarko, hanno fondato un nuovo partito ed hanno ottenuto un discreto risultato. Seconda conseguenza. La presenza di un centrodestra serio e credibile, prosciuga anche il voto di protesta a destra. Il Fronte Nazionale di Le Pen è stato cannibalizzato dall’Ump e quasi certamente non manderà in Parlamento nemmeno un deputato.

Pubblicato in : Primo piano

Info Redazione Pensalibero.it

Redazione della testata

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire
  • Cesare Valletta su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Luisa Marzulli su L’Italia che ripudia la guerra ma finanzia chi la alimenta: la frattura che violenta la Costituzione
  • Francesco Altamore su La distanza che umilia l’Italia
  • Luca Bagatin su Netanyahu: “Israele difende anche voi”: e allora?

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti