Cari amici, non hanno sistema sanitario nazionale degno di questo nome attravero i loro diciassette milioni di chilometri quadrati. Ma hanno virologhi travestiti da militari da mandare in Italia chiamati da ritardati travestiti da politici governativi.
Ora raccontano ai quattro venti di avere un vaccino anti Covid: i primi mille sono spariti, gli altri quattromila sperimentatori sono fuggiti nel Tajga, sperduti in quei folti boschi.
Il risultato migliore è questa foto inviata da un amico dissidente di komsomol’sk sull’Amur…
Come dite!?… Non è una foto?
.. Perché, quello russo è un vaccino?!!
Enrico Martelloni


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