Tuttocchiali vuole la tessera. Non la prima, che ormai i fans di Riccardo Villari sono legioni; al contrario, l’augurio è che gli tocchi del club a lui dedicato, la tessera numero un milione, quante ne merita la straordinaria vicenda del medico onorevole napoletano. Il quale non avrà probabilmente le stimmate del santo, ma è stato proiettato dalle circostanze in un ruolo che accende fantasie sfrenate di rivalsa verso la onnipotente oligarchia che, spartiti a tavolino deputati e senatori, ora vorrebbe proseguire imponendo obbedienza incondizionata e trasformando in docili pedine i rappresentanti del “popolo sovrano”. Tenendosi stretta la carica di presidente di una inutile commissione parlamentare, che non è dato sapere come e quando abbia mai vigilato sul nostro sistema radiotelevisivo, l’on. Villari ci ha fatto capire tantissime cose. Quelli che ora gli intimano di dimettersi, dopo averlo eletto o aver fatto da sponda alla sua elezione, fingevano di essere impegnati in un braccio di ferro su Orlando. In realtà cincischiavano indecorosamente per meglio spartirsi la RAI. E per lo stesso motivo, dall’una e dall’altra parte, vogliono ora toglierlo di mezzo. Intenderebbero che l’omertà prevalesse a scapito della regola basilare della democrazia che vuole gli eletti esercitare le loro funzioni senza vincolo di mandato e gli incarichi istituzionali ricoperti ponendosi al di sopra delle parti. Sono gli stessi che si scandalizzano se qualcuno pretende di restare al suo posto perché democraticamente eletto e, non esitano a farsi nominare in parlamento, piuttosto che farsi eleggere dal popolo. Sono stati capaci di indicare al posto di Villari un uomo come Sergio Zavoli, ma in seconda battuta rispetto a Leoluca Orlando!
UNO, CENTO, MILLE VILLARI!
Tuttocchiali vuole la tessera. Non la prima, che ormai i fans di Riccardo Villari sono legioni; al contrario, l’augurio è che gli tocchi del club a lui dedicato, la tessera numero un milione, quante ne merita la straordinaria vicenda del medico onorevole napoletano. [continua]

“Sono stati capaci di indicare al posto di Villari un uomo come Sergio Zavoli, ma in seconda battuta rispetto a Leoluca Orlando! ”
Per carità di patria ,non lo fate sapere a quella santa donna di Carla Bruni in Sarkozy…