Nel bel paese la truffa regna sovrana il caos pure. Dell’INPS meglio tacere. Ma sta arrivando mastrolindo.
Eccoci dunque alla stepchild adoption. Il paese diviso in due i partiti divisi in due le coscienze divise in due. Siamo un paese bipolare nel DNA. Comprendiamo quanto è importante per chi attende da anni. Chiudiamo questo doloroso capitolo, piaccia o non piaccia e diamo i giusti riconoscimenti civili, diritti alle coppie di fatto maschi femmine transgender..ma i bambini no, uteri in affitto ricerca di dna occhi azzurri o neri capelli biondi o castani. No questo ci fa rabbrividire.
Siamo un popolo di incontentabili questo è quanto. Qualcuno diceva di ingovernabili. Possibile che stiamo perdendo tempo chiedendoci se il taglio delle tasse auspicatissimo da tutti è di destra o di sinistra..
Errata corrige, siamo un popolo di folli.
Ora per una pulizia a fondo arriva mastrolindo. Dopo che qualcuno ha visto gente timbrare il cartellino in mutande. Ma ha un sacrosanto alibi, abita lì. Già ma quando si timbra il cartellino si entra in location lavorative. E ci si chiede se i dipendenti pubblici possono essere licenziati. E se finiscono in mutande, non ce ne cale gran che.
La corruzione, il ladrocinio, a vari livelli, ha raggiunto livelli abissali. Qualcuno sostiene che c’è un attacco allo stato e qualcun altro avrebbe invece l’interesse a mostrare il settore pubblico come fucina di nullafacenti.
E’ da quando ho l’uso di ragione che sento parlare del pubblico impiego spensierato e gaudioso, lavativo e ignavo. I furbetti del cartellino. Ma la colpa non è dei singoli. Ma del sistema ormai incancrenito da decenni, che permette queste indecenze. Il controllo che non c’è o connivenza per vari motivi, spesso elettoralistici.. Naturalmente la maggioranza dei dipendenti pubblici è gente per bene. Ricordo un signore, che lavorava alla fortezza, nel palazzo del sudore per i fiorentini d’epoca , già negli anni 60.. alle FF SS. Lamentava che a metà mese, aveva già finito la mole palesemente esigua del compito da svolgere e se ne lamentava, per la noia. Ma questa era la regola, ferrea e inamovibile dettata dal sindacato. E poi c’era chi non poteva stancarsi troppo la mattina per dedicarsi, dopo le due, cioè le 14, al vero lavoro, quello che faceva sudare. Persona intelligente volenterosa e attiva, svolgeva in modo ineccepibile i suoi compiti e raccontava già allora che a fare la spesa durante l’orario gli impiegati ci andavano.. ma fra andare a comprare il pane mentre si prende il caffè e timbrare uno o più cartellini falsi e poi svignarsela .. ce ne corre. Era mio padre. Un uomo che non ho mai visto rimanere fra le calde coltri un giorno, neppure quando, raramente, la sera aveva la febbre. La mattina, una ripresa incredibile. Si va in ufficio. Punto. Forse non tutti sanno che i dipendenti pubblici possono scegliere una sorta di partime, e parlo di attualità. Benissimo diranno i nostri piccoli lettori. Già, ma forse non tutti sanno che il part time non prevede soltanto la riduzione di orario giornaliero.. bensì settimane alterne, mesi alterni, trimestri alterni. Ho conosciuto una funzionaria del comune di Firenze, e non sarà la sola, che durante l’estate stava via tre mesi per rientrare bellamente in sede alla riapertura delle scuole. Persona per bene ehhh ma le veniva permesso da regole assurde. E tutto in perfetta legalità.
E allora, di che stiamo parlando.
Matteo, metti mano, su!
Nota a margine
Secondo la maggior parte dei fiorentini, sondaggino personale, l’Unesco ha scoperto l’acqua calda. E il Sindaco non è all’altezza. Ci vorrebbe lo Sceriffo. Ora anche casi di scabbia in alcune scuole e genitori ..scontenti. Se arriva la tigna e lo viene a sapere l’Unesco siamo del gatto.

Non si capisce il nesso tra il titolo e il pezzo. Quanto alle Unioni Civili, queste andavano bene ai tempi in cui furono istituite nel resto d’Europa, cioé la metà e fine anni ’90. Adesso sono obsolete.
Ora qui, da dove le scrivo, due uomini e due donne si sposano, esattamente come tutti gli altri. Forse dovreste, tutti, rimettere le pendole all’ora. Piaccia, o non piaccia.