• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Unioni civili: troppo rumore per pochi

di Carla Ceretelli | 25 Ottobre 2015

Nel bel paese la truffa regna sovrana  il caos pure. Dell’INPS meglio tacere. Ma  sta arrivando  mastrolindo.

Eccoci dunque  alla stepchild adoption. Il paese diviso in due i partiti divisi in due le coscienze divise in due. Siamo un paese bipolare nel DNA. Comprendiamo quanto è importante per chi attende da anni. Chiudiamo questo doloroso capitolo, piaccia o non piaccia e diamo i giusti riconoscimenti civili, diritti alle coppie di fatto maschi femmine transgender..ma i bambini no, uteri in affitto ricerca di dna occhi azzurri o neri capelli biondi o castani. No questo ci fa rabbrividire.

Siamo un popolo di incontentabili questo è quanto. Qualcuno diceva di ingovernabili. Possibile che stiamo perdendo tempo chiedendoci se il taglio delle tasse auspicatissimo da tutti è di destra o di sinistra..

Errata corrige,  siamo un popolo di folli.

Ora per una pulizia a fondo arriva mastrolindo. Dopo che qualcuno ha visto gente  timbrare il cartellino in mutande. Ma ha un sacrosanto alibi,  abita lì. Già ma quando si timbra il cartellino si entra in location lavorative.  E ci si chiede se i dipendenti pubblici possono essere licenziati. E se finiscono in mutande, non ce ne cale gran che.

La corruzione, il ladrocinio, a vari livelli,  ha raggiunto livelli abissali. Qualcuno sostiene che c’è un attacco allo stato e qualcun altro  avrebbe invece  l’interesse a mostrare il settore pubblico come fucina di nullafacenti.

E’ da quando ho l’uso di ragione che sento parlare del pubblico impiego spensierato e gaudioso,  lavativo e ignavo. I furbetti del cartellino.  Ma la colpa non è dei singoli. Ma del sistema ormai incancrenito da decenni, che permette queste indecenze.  Il controllo che non c’è  o connivenza per vari motivi, spesso elettoralistici.. Naturalmente la maggioranza dei dipendenti pubblici è gente per bene. Ricordo un signore, che lavorava alla fortezza,   nel  palazzo del sudore per i fiorentini d’epoca ,  già negli anni 60.. alle FF SS. Lamentava che a metà mese, aveva già finito la mole palesemente  esigua del compito  da svolgere  e se ne lamentava,  per la noia.  Ma questa era la regola, ferrea e inamovibile dettata dal sindacato. E poi  c’era chi non poteva stancarsi troppo la mattina per dedicarsi, dopo le due, cioè le 14, al vero lavoro, quello che faceva sudare.  Persona intelligente volenterosa e attiva, svolgeva in modo ineccepibile i suoi compiti e raccontava già allora che a fare la spesa durante l’orario gli impiegati ci andavano.. ma fra andare a comprare il pane  mentre si prende  il caffè e timbrare uno  o più cartellini falsi  e poi svignarsela .. ce ne corre. Era mio padre.  Un uomo che  non ho mai visto  rimanere fra le calde coltri  un giorno, neppure quando, raramente,  la sera aveva la febbre. La mattina,  una ripresa incredibile. Si va in ufficio. Punto.  Forse non tutti sanno che i dipendenti pubblici possono scegliere una sorta di partime, e parlo di attualità. Benissimo diranno i nostri piccoli lettori. Già, ma forse non tutti sanno che il part time non prevede soltanto  la  riduzione di orario giornaliero.. bensì  settimane alterne, mesi alterni, trimestri alterni. Ho conosciuto una funzionaria del comune di Firenze, e non sarà la sola, che durante l’estate stava via tre mesi per rientrare bellamente  in sede alla riapertura delle scuole. Persona per bene ehhh ma le veniva permesso da regole assurde. E tutto in perfetta legalità.

E allora, di che stiamo parlando.

Matteo, metti mano, su!

 

Nota a margine

Secondo la maggior parte dei fiorentini, sondaggino personale, l’Unesco ha scoperto l’acqua calda. E il Sindaco non è all’altezza. Ci vorrebbe lo Sceriffo. Ora anche casi di scabbia in alcune scuole e genitori ..scontenti. Se arriva la tigna  e lo viene a sapere l’Unesco siamo del gatto.

Pubblicato in : EditorialeTag: anni, anni 60, comune di firenze, fiorentini, firenze, genitori, inps, lavoro, tasse

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Commenti

  1. paolo francia

    30 Ottobre 2015 alle 22:37

    Non si capisce il nesso tra il titolo e il pezzo. Quanto alle Unioni Civili, queste andavano bene ai tempi in cui furono istituite nel resto d’Europa, cioé la metà e fine anni ’90. Adesso sono obsolete.
    Ora qui, da dove le scrivo, due uomini e due donne si sposano, esattamente come tutti gli altri. Forse dovreste, tutti, rimettere le pendole all’ora. Piaccia, o non piaccia.

    Rispondi

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti