Basta seguire un telegiornale qualunque, soprattutto le rubriche sulla salute, per capire quanto siano diventati assolutamente indispensabili gli occhiali da sole.
Basta guardare un “Verissimo” o aprire una rivista, anche impegnata, per trovarsi davanti vip dello spettacolo, della finanza, dell’imprenditoria, della politica, correttamente riparati da lenti scure, discretamente o sfacciatamente griffate.
Oggi, alle 14.00 di Domenica 12 Giugno 2005, giorno del referendum sulla parziale abrogazione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, vengono ribadite le vitali necessità, per l’essere umano, della famiglia, della santificazione della Domenica e degli occhiali da sole.
Potrebbero apparire associazioni casuali invece, a ben guardare, sono strette da un vincolo di necessità primigenio, barbaro, indissolubile.
Come non vedere l’essenza primigenia, barbara e indissolubile della famiglia? Nel bene e nel male, quanti sono nati da unioni sessuali naturali di un uomo e una donna, senza intervento della scienza, si sono ritrovati ad avere una famiglia, senza rispettare leggi o soltanto, per educazione, chiedere il permesso. Il 99% degli esseri umani accetta la famiglia e la prende come dato di partenza, lo 0,5% la massacra, l’altro 0,5% sassa le balle ai rimanenti esaltandone l’entità idillica, ideologica e, finalmente, religiosa.
Oggi, Papa Benedetto XVII°, ha esortato i fedeli a santificare la festa con la messa, andandoci con genitori e figli, non per dovere ma per piacere.
Lo ha detto dalla sua finestra assolata, dietro un bel paio di occhiali da sole, Papa Gucci.
Allora, come non vedere le essenze? Basta mettersi un bel paio di costosissimi occhiali scuri.
Undicesimo comandamento: gli occhiali da sole.
Adriana Malavolta

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