Per un Giannino che sta già pagando e vieppiù pagherà caro – comunque vada a finire – questo scivolone, molti altri si perdonano e/o fanno perdonare ben altre colpe.

Ci vuole senso della misura: non si può umanamente ‘condannare’ un nostro simile per una tale debolezza. Questo è il Paese dove per il famoso ‘pezzo di carta’ si fanno follie e dove quasi nessuno condividerebbe una proposta di abolizione del valore legale del titolo di studio, che invece avrebbe valenza pedagogica – oltre che talune importanti e sottaciute implicazioni.
Per un Giannino che sta già pagando e vieppiù pagherà caro – comunque vada a finire – questo scivolone, molti altri si perdonano e/o fanno perdonare ben altre colpe.
D’altro canto, mi pare invece di non poter esprimere apprezzamento per il comportamento del Prof. Zingales – semplicemente perché non mi risulta chiaro: è possibile che si sia accorto di tale ‘misfatto’ così a ridosso delle elezioni? E quand’anche così fosse, in tutta buona fede, voi vi sareste comportati come lui? Egli avrebbe potuto sollevare il problema all’interno della formazione politica, avrebbe forse dovuto esigere delle risposte con una scelta dei tempi e delle modalità più rispettosa dell’arduo lavoro svolto, non solo o non tanto dal leader ma anche dalle migliaia di sostenitori.
Tutto ciò detto, ritengo che la debolezza di “Fare per fermare il declino” non sia dissimile da quella di altre formazioni (e questa vicenda non fa che metterla vieppiù in evidenza): tutte imperniate sulla figura carismatica del leader, tutte verticistiche e calate dall’alto e così destinate a seguire (o scontare) le alterne fortune del leader.
Mi piace – per contrappasso – vagheggiare alla testa di un rassemblement, di un’adunata di incalliti individualisti, neppure un “matto” (vedasi l’articolo di Stefano Folli sul “Sole 24Ore” di oggi) ma fatalmente un “antieroe”, un autentico non-protagonista.

Penso che Zingales poteva – anzi avrebbe dovuto – fare altrimenti. Confermo quanto ho scritto.
E’ ridicolo votare Giannino in queste condizioni, dimostra che è un mentitore seriale, e i giornalisti sono lì a difenderlo perchè ….in questo paese…. basta! con la dizione “in questo paese” si deve dire “qui in Italia”
non pensa che Zingales, nella sua posizione, non potesse fare altrimenti?
non sono della scuola di Andreotti, rimango spesso fregato, ma non penso subito al peggio. E forse do un voto a Giannino ugualmente