
Una panchina su cui sono sedute delle anime
che come foglie al vento cadute sull’erba guardano
silenti croce bianche indistinte,
questi uomini giusti o,
guasti dai loro vizi d’uomini,
che come uomini sono caduti,
foglie al vento volate.
Oh uomini dai cognomi lontani,
ai tempi tornati sulla zolla natia
ad avi riuniti e da lontano arrivati .
Un soffice prato vi sia il riposo:
polacchi od ucraini, italiani o slovacchi, francesi o di altra origine
sia riconosciuto il dono fatto alla vostra nuova nazione
Enrico Martelloni

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