Nonostante ciò la stanchezza si è fatta sentire. Sarà mica perché son datata?
Quando uscirà questo articolo forse conosceremo i risultati o forse no. E volutamente lo spedirò prima dei risultati. Dipende dal Direttore che è uomo di sinistra, ancorché illuminata. E dal webmaster , indaffaratissimo nelle ultime settimane. Perché pezzo importante e colonna portante nello staff dell’Antagonista della candidata che ho sostenuto, sostengo e sosterrò.
Ringrazio tutti. Anche coloro che hanno giurato di avere messo la preferenza, anche di genere, ma che non l’hanno fatto, o l’hanno fatto male. Io li perdono.
Ringrazio il mio Direttore, giacché da parecchi anni, ormai, mi sento parte del tutto. Per avermi dato l’opportunità di fare questo piacevole cammino a tappe settimanali. Talvolta anche bisettimanali. Cammino che non è stato proprio come quello di Santiago, dato che non ho avuto piaghe ai piedi. Per non avere scarpinato. La mia è stata una campagna sedentaria, davanti alla tastiera attraverso la quale ho cercato di intercettare amici e amici degli amici. Forse pensavo di usare il socialnetwork a mo’ del grillo straparlante.
Sapevo di non avere alcuna chance di avvicinarmi al Palazzo, dunque il numero aveva scarsa efficacia, se non per soddisfazione personale. E quando si è in ballo bisogna ballare…
Ma la mia intenzione e il mio scopo non erano certo questi, bensì quellodi cambiare amministrazione nella regione. Attraverso una lista, Toscana civica. E sopratutto di presentare e far conoscere il partito che rappresento in Toscana, da più di un anno e che ha rivisto la luce, dopo tempi di stallo, a maggio dell’anno in corso, il 16 maggio, in Assemblea Nazionale, a fine lockdown piacendo.
Ma ci siamo riusciti, dopo avere atteso troppo tempo per farlo rinascere. Complice il Covid 19. Il Legale rappresentante de Comitato dei Garanti, Ciro Giovanni Palmieri ha deciso di portare avanti il progetto senza attendere oltre. La fine della pandemia. E ha fatto bene dato che purtroppo non è ancora del tutto terminata. Anzi ci tiene sotto sequestro, quando più quando meno, tanto che ormai ci siamo adattati a convivere e anche i più riottosi, anche i negazionisti, dovranno arrendersi e accettarne la convivenza.
Non è piacevole, ma tant’è.
Oggi, mentre sto scrivendo sento i Tiggì che comunicano l’esodo di tanti presidenti di seggio e scrutatori, che hanno dato forfait a un giorno dalla tornata elettorale. Sostituiti in particolare dalla Protezione civile, che tutti dobbiamo ringraziare. Purtroppo, si appura, si concretizza il dubbio che avevamo tutti. Questa scelta temporale non è stata davvero fra le più vispe. E dopo una settimana dall’inizio della scuola che presenta non pochi problemi. Del resto le regole sono state buttate all’aria tante di quelle volte in questo periodo che l’alibi del “non si potevavano spostare le date”, per seguirle, non regge.
Ma, come siamo ormai abituati, recitiamo il mantra ” andrà tutto bene”.
Ora, non è per sparlare del governo, ma la situazione odierna non è proprio lo tsunami covid 19. Era prevedibilissima. E tutti ci chiediamo perché non sono state fatte scelte diverse.
Un electionday surreale, come tutto ciò che ci circonda da mesi ormai. In Toscana sembrano tutti impazziti, a destra a e a manca. Gira un nervosismo da tagliare col coltello. Che sia la volta buona? Per non parlare del SI/NO che ci assilla senza sosta.
Ringrazio dunque i pochi ma buoni che hanno segnato il mio nome senza ricevere nulla in cambio, senza apericena e festini e tartine. Quelli che mi hanno accordato la loro fiducia tout court, che certamente non avrei tradito. E che non tradirò, insieme ai Liberaldemocraticiitaliani. Il mio Partito che sta davvero crescendo. Questa esperienza regionale mi ha fatto avere nuovi contatti con persone di altre province che sono piuttosto curiose di capire di che cosa si tratta. La lista civica è infatti un agglomerato di persone , di alto livello culturale e professionale. Aparte qualche eccezione che , come si dice, conferma la regola. Poche hanno esperienza politica e poche sono aderenti a partiti tradizionali.
Il nostro partito rinasce dal basso. Viene costruito dalle fondamenta e non lo vogliamo gigante dai piedi di argilla. Abbiamo iniziato a organizzare le regioni e siamo a buon punto. In Toscana ci stiamo apprestando a coprire le province con i Coordinamenti e i Circoli.
Un sentito grazie a chi ha avuto la bontà volontà e pazienza di leggermi qui, mettendo pure qualche mipiacino.
Carla Ceretelli
L’associazione Politica Nazionale dei LIBERALDEMOCRATICI ITALIANI, nasce il 10 febbraio 2007 con atto pubblico in Roma.
Rilanciato in Assemblea Nazionale il 16 maggio 2020, con nomine nella Direzione Nazionale, di cui faccio parte come coordinatore regionale.
E’ una Associazione Politica Nazionale di cittadini di area moderata che si riconoscono negli ideali propri delle tradizioni, democratiche, liberali, cattolico-liberali, laiche e riformiste europee, che ai sensi dell’art. 49 della Costituzione della Repubblica Italiana, si propongono di concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale, facendo valere il principio di libertà, quale supremo regolatore ed ispiratore di ogni attività pubblica e privata. L’azione politica dei Liberaldemocratici Italiani, si ispira ai valori universali di libertà, giustizia e solidarietà, a difesa del primato della persona in ogni sua espressione, per lo sviluppo di una moderna economia di mercato ed una corretta applicazione del principio di sussidiarietà.
www.liberaldemocraticiitaliani.it
liberaldemocraticiitaliani@pec.it
Comitato dei Garanti

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