“Ora che tutti rendono omaggio a Francesco Cossiga, ci limitiamo a ricordarlo stringatamente pubblicando integralmente la dichiarazione del Gran Maestro della Gran Loggia D’Italia. Una piccola provocazione in memoria di un uomo che di provocazioni ne ha fatte tante, contro il conformismo e l’opportunismo dilaganti”.
UN ULTIMO SALUTO AL PRESIDENTE EMERITO DELLA REPUBBLICA IL SENATORE FRANCESCO COSSIGA
Da tempo eravamo preparati ma, quando ci è giunta la notizia della scomparsa del Senatore Francesco Cossiga, Presidente Emerito della Repubblica, tristezza e sconforto hanno prevalso.
Egli è stato non solo un illustre statista ma anche un difensore della libertà … della libertà di tutti. Per questo, sebbene fosse profondamente cattolico fu, al pari di Jemolo, un esempio di laicità, riteneva, infatti, che l’indipendenza di pensiero fosse un bene inalienabile, da garantire a tutti i cittadini.
Durante i continui pogrom antimassonici, quando il vento del pregiudizio e la volontà di discriminazione, provocavano il linciaggio mediatico dei Liberi Muratori italiani egli, che massone non era, nel silenzio pavido dei più, levò la sua voce a loro difesa.
Il suo alto senso della res publica, lo portò spesso a denunciare la deriva partitocratica con i suoi corollari di interessi personali, di nepotismo politico, di lottizzazione del Paese.
Ci mancherai! Ci mancherà la tua dirittura morale intellettuale, la tua ruvida sincerità, la tua scelta di solitudine, impermeabile al tossico opportunismo del potere.
Ciao Francesco. La Gran Loggia d’Italia degli A.L.A.M. Obbedienza di Piazza del Gesù Palazzo Vitelleschi, ti ringrazia per aver dedicato al vita al bene della nazione.
Sarai sempre ricordato da tutti noi come il difensore di quei valori condivisi che sono fondamento di uno stato libero e democratico del popolo e per il popolo, nel quale, al dispetto dei tempi, vogliamo ancora credere.
Luigi Pruneti
Gran Maestro della Gran Loggia d’Italia

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