• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Un lucido giovane grande vecchio

Il governo “ha fatto benissimo” nel limitare “il controllo preventivo della Corte dei Conti” per quanto riguarda i progetti del Pnrr”. Lascia pochi dubbi di interpretazione il giudizio di  un giudice emerito della Corte Costituzionale, riferendosi allʼemendamento dellʼesecutivo al decreto sulla Pubblica amministrazione, approvato nelle commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera.

di Carla Ceretelli | 8 Giugno 2023

Un lucido giovane grande vecchio.

Non voglio dire di chi  mi accingo a parlare.

Il mio aforisma preferito è “il giovane corre, il vecchio conosce la strada”. E un grande auspicio sarebbe quello di un connubio fra generazioni dove ciascuno mette le proprie competenze, forze e energie. E si procede insieme.

Si sta dissertando , in questi giorni, fuori e intramoenia del palazzo , sull’affaire  degli interventi della Corte dei conti sulle spese del PNRR.

I più equilibrati hanno una posizione moderata ma ferma. In corso d’opera la Corte dei Conti non dovrebbe inserirsi,  pena  la sospensione se non l’interruzione di lavori che devono essere portati a termine nel più breve tempo possibile. E con regole ferreee.

Il governo “ha fatto benissimo” nel limitare “il controllo preventivo della Corte dei Conti” per quanto riguarda i progetti del Pnrr”. Lascia pochi dubbi di interpretazione il giudizio di  un giudice emerito della Corte Costituzionale, riferendosi allʼemendamento dellʼesecutivo al decreto sulla Pubblica amministrazione, approvato nelle commissioni Affari costituzionali e Lavoro della Camera.

I controlli preventivi non sono previsti dalla costituzione, dice il nostro, secondo il quale,

«L’Italia ha bisogno di una riforma dei controlli: se ne fanno troppi, sono inefficaci, producono solo reazioni di inerzia e autodifesa dell’amministrazione».

“Senza distinzione di ruoli, la Pubblica amministrazione è paralizzata, altro che Pnrr. L’incoerenza di Meloni? Benedetta. Abuso d’ufficio? Non va”, ci dice il giurista emerito.

Ma, quando viene imputato di essere assist del governo dalla Myrta di turno, si sfanga con la sua pacata ma vivace loquela, asserendo di non essere d’accordo su tutto, bensi  di avere cura di  valutare e spacchettare il decreto.

il Governo italiano ha delle osservazioni di merito e di metodo sulle interferenze suddette. Condivide il fatto che il Recovery necessita di un quadro di controlli, ma  adatti e proporzionati alla sua natura unica e in modo che i programmi di spesa si basino sull’efficienza . Sul pre-giudizio non informato. Il portavoce afferma che la “Commissione Europea non commenta i progetti di legge”, ma poi,  senza alcun approfondimento di merito,  lo stesso portavoce della Commissione fa seguire delle considerazioni che alimentano polemiche politiche strumentali che non corrispondono alla realtà”.

Assistiamo poi al teatrino sul  travaglio di Travaglio che, dall’alto del suo trono di arroganza  e spesso ignoranza, insulta abbondantemente uno dei maggiori costituzionalisti italiani.

Lo tratta come un vecchio rincoglionito, definendolo,  un tempo  “austero e silenzioso amministrativista”, oggi un “garrulo tuttologo da talk e da intervista prêt-à-porter, nonché in un sederino d’oro candidato a tutte le poltrone su piazza con un posteriore extralarge a fisarmonica che gli consente di occuparne anche più d’una contemporaneamente”.

Sentire un Travaglio,  nomen omen,  tormentato dall ‘ego,  che si accanisce contro un moderato competente in materia, che non è la sua, fa accapponare la pelle.

Del resto  la lingua batte dove il dente duole. E, guarda caso, dato che Conte tenne  il nostro fuori dal governo, sarebbe una vendetta a questa mancanza di “Mr. Pochette”. Secondo il Marchetto nazionale.

Con l’articolo 46 L.  238 del 2021, governo Draghi,   si estende il controllo della Corte dei Conti al Pnrr. Non di  controllo concomitante ma  “consuntivo” attraverso emissione di pareri “nelle materie di contabilità pubblica” per impegni superiori a determinati valori. E  sempre esclusivamente su richiesta delle Amministrazioni interessate.  Previsto il  controllo della Commissione europea sui progetti da finanziare, è chiaramente opportuno  passare il controllo  solo dopo essere stati certi della correttezza,che, del resto, è il presupposto per l’effettiva concessione dei fondi promessi. Dunque, il morto  sarebbe già sulla bara.

La linea dell’esecutivo, ribadita anche dal Presidente del Consiglio dei Ministri, resta comunque quella di non arretrare: “nessun bavaglio, sottolinea,  ma norme che erano già state messe in pista da governi precedenti”.

Intanto alla Camera passa la fiducia al provvedimento.

Carla Ceretelli

Pubblicato in : EditorialeTag: amministrazione, commissione, commissione europea, considerazioni, consiglio dei ministri, conti, corte costituzionale, corte dei conti, costituzione, draghi, governo, governo italiano, intervista, italia, lavoro, meloni, merito, natura, presidente del consiglio

Info Carla Ceretelli

Nata a Sesto fiorentino, risiede da sempre a Firenze, attualmente nella Piazza di Santa Croce. Laureata in in Pedagogia qualche decennio fa, non ha mai amato l’insegnamento e ha scelto di affiancare il marito farmacista nella conduzione della Farmacia Logge del grano, nella Via de’ Neri, per oltre 25 anni. Impegnata in politica attiva sul territorio è stata Consigliere del Quartiere Uno Centro Storico dal 99 al 2009. Da qualche anno si è affrancata dal lavoro e si dedica a varie occupazioni nel sociale, nel volontariato e canta nel coro “Accademia del Diletto” di Giorgiana Corsini. Ha sempre amato scrivere e avrebbe voluto fare la giornalista ma da giovane non ne ha avuto l’opportunità e forse neppure il coraggio. Ma ha sempre scribacchiato in modo non professionale. E, per la serie non è mai troppo tardi, collabora ora molto volentieri con Pensalibero.

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Luca Bagatin su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Salvatore D'ostuni su L’habitat che ci pensa dentro
  • Luca Bagatin su La rivoluzione del lavoro e la fine del socialismo novecentesco
  • Luca Bagatin su L’aggressione russa alla democratica Ucraina: una guerra dimenticata
  • Puccio Cartoni su Il ricatto della storia: firmare o sparire

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti