Cari amici, nulla è cambiato sotto il sole di Roma, e neppure sotto quello italico, dovremmo aggiungere. Scomodare Giovenale, Dante ed altri per dire le stesse cose mi paiono quasi inutili, anche perché a scuola si va per occuparle. Di questi tempi, innanzi Natale, è uno stillicidio di scandali pari ai fuochi d’artificio. Tutti gli anni sono uguali: da destra come da sinistra, da laici e da ecclesiastici; una noia! Roma ladrona tuonava la Lega, anni addietro, salvo poi scoprire che era ancora più corrotta dell’Urbe. Per questo motivo mi viene da pensare che più dell’articolo 18, il problema di attirare capitali dall’estero per investire in Italia, sia l’inaffidabilità dell’italico popolo. Per conseguenza, a caduta libera, dei politici e delle loro cariche raggiunte, dai vertici fino all’ultimo strapuntino. Inutile gridare Mutatis Mutandi ! L’ indumenti intimi anche se questi li cambiano, il male odore resta. Come dite? Non si traduce così dal latino? Io occupavo le scuole, mica studiavo latino.
Un Faraone a Roma
Pubblicato in : La vignetta di Enrico Martelloni
Info Enrico Martelloni
Fiorentino di nascita ma senese d’adozione, disegna su qualsiasi elemento gli capiti in mano, passando da una vignetta pungente ed irridente ad un ritratto del proprio interlocutore con estrema naturalezza. Nasconde una profonda sensibilità ai temi ucraini, ben raccontati su questo sito.


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