Perché gli Enti locali non istituiscono un fondo di solidarietà sociale da alimentare con i soldi recuperati dalla riduzione dei costi della politica?
“sarebbe bello vedere che qualche missione all’estero meno affollata, qualche auto blu in meno, qualche riduzione dei componenti di consigli di amministrazione servono a trovare risorse per anziani e famiglie in difficoltà, a risolvere situazioni di disagio sociale”
Sono sicuro che se si attuasse il “tesoretto dei risparmi della politica” gli Enti locali farebbero a gara per alimentarlo ed invito le Regioni, le Province, i Comuni capoluogo a prendere l’iniziativa.
Di questa proposta non ci si può sbarazzare con la solita ,comoda etichetta di “qualunquismo”. Vedremo quali forze politiche e quali Enti avranno la capacità di accoglierla e di andare incontro a quanto la gente a gran voce sta chiedendo ovvero una riduzione dei costi della politica e un aumento della sicurezza sociale.
Gabriele Parenti
Presidente Nucleo ACLI Firenze Est

Lascia un commento