La “sindaca in rosso” lascia la poltrona di primo cittadino di Campi Bisenzio, rea di non aver saputo gestire la Cosa pubblica affidatale dall’elettorato ma soprattutto dal suo predecessore Adriano Chini, transitato al Consiglio regionale.
“Appaltopoli” ha fatto salire alla ribalta della cronaca nazionale la cittadina alle porte di Firenze: politici, imprenditori e dirigenti comunali sono stati infatti indagati per associazione a delinquere, finalizzata al controllo degli appalti edili.
Preso atto di quanto accaduto una manovra ha fatto si che Adriano Chini rientrasse in giunta come vice sindaco, assumendosi però le deleghe competenti al primo cittadino, e Fiorella Alunni lasciasse la propria poltrona.
In una seduta del Consiglio comunale, infatti, la “sindaco in rosso” ha annunciato di essere stata nominata presidente di Farmapiana SpA e che tale incarico è incompatibile con il ruolo di Sindaco, al quale appunto ha rinunciato.
E così adesso la “sindaca in rosso” gestirà tutte le farmacie comunali di Campi Bisenzio e Calenzano.
È proprio vero. Il Partito non lascia a casa nessuno…
CT

Lascia un commento