• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Tutto in una notte

Come si dovrebbe aver capito dal discorso di mezz’ora tenuto dal presidente statunitense alla Casa Bianca, siamo allo showdown con l’Iran. Indipendentemente che davvero l’ultimatum scada alle venti ora di Washington del 7 aprile, o venga prolungato, la richiesta di Trump è la resa senza condizioni. I danni che la potenza statunitense può infliggere ad un paese privo della necessaria copertura aerea, sono incalcolabili. Singolare che tutti temessero l’impiego dell’atomica da parte dei russi in Ucraina, che pure è appiccicata ai loro confini e nessuno ricordi che Trump dispone di bombardieri già armati. Incrociate le dita perché l’isola di Kharg potrebbe fare la fine di Hiroshima e Nagasaki

di Riccardo Bruno | 7 Aprile 2026

Come si dovrebbe aver capito dal discorso di mezz’ora tenuto dal presidente statunitense alla Casa Bianca, siamo allo showdown con l’Iran. Indipendentemente che davvero l’ultimatum scada alle venti ora di Washington del 7 aprile, o venga prolungato, la richiesta di Trump è la resa senza condizioni. I danni che la potenza statunitense può infliggere ad un paese privo della necessaria copertura aerea, sono incalcolabili. Singolare che tutti temessero l’impiego dell’atomica da parte dei russi in Ucraina, che pure è appiccicata ai loro confini e nessuno ricordi che Trump dispone di bombardieri già armati. Incrociate le dita perché l’isola di Kharg potrebbe fare la fine di Hiroshima e Nagasaki

Quello che non si capisce piuttosto è se all’interno di un regime che è stato e continua ad essere decimato, ci sia qualcuno disposto a fermare la resistenza. La condizione dell’Iran non è molto diversa da quella della Germania nazista nel ’44 dopo lo sbarco in Normandia. Difficile da credere che gli iraniani abbiano il loro momento di gloria nelle elezioni del mid term, come i tedeschi lo ebbero nelle Ardenne. Se qualcuno poi punta sul prezzo del petrolio per fermare la guerra, semplicemente, non si rende conto di cosa stia accadendo.

I leader europei sembrerebbero convinti invece che tutto il problema derivi da Trump, piuttosto che da Netanyahu. Allora potrebbe bastare estromettere questi due personaggi per ritrovare un equilibrio mondiale accettabile. I due sono dei pazzi criminali e magari è così. La valutazione politica purtroppo è necessariamente più complessa. L’America ha avuto a lungo una leadership disposta a trattare con l’Iran per evitare lo scontro frontale e ancora di più l’ha avuta Israele. Nessuno lo ricorda, a contrario dell’America, Israele aiutò l’Iran nella guerra con l’Iraq. Mentre Trump ha chiesto a Teheran di entrare negli accordi di Abramo. Questa politica di apertura si è frantumata contro il desiderio di egemonia iraniana nella Regione. I mullah non hanno soltanto sfidato lo Stato ebraico ed il Grande Satana americano, ma anche gli stati arabi, il regno saudita in testa. Trump e Netanyahu stanno regolando i conti. L’unico dubbio è se questa coppia sia o meno in grado di riuscirvi, che possa aver sbagliato le scelte e gli obiettivi militari, che il duo non abbia ancora individuato una transizione politica da percorrere, che possano inciampare. Nel qual caso, la situazione diventerà ancora più grave, non che si alleggerirà, anche se America ed Israele cambiassero i loro cavalli in corsa.

Se nazioni come Francia, Inghilterra, Germania, Italia e Spagna sono contrarie alla soluzione israeliano americana è il momento di essere conseguenti. Rompessero loro con la Nato, se hanno coraggio. Nella condizione in cui si trovano farebbero meglio proprio a cambiare campo e ad accettare la generosa offerta del gas di Putin. Persino Zelensky ha proposto, tramite l’America però, una tregua energetica ai russi. Putin è contrario alla guerra di Trump e Netanyahu e questo dovrebbe avvicinarlo al blocco dei paesi dell’Europa occidentale. Nel disegno geopolitico mondiale, la questione ucraina, diventa secondaria. L’Ucraina concerne solo il Mar Nero ed il Mediterraneo, quando l’Iran riguarda l’Oceano Indiano ed il Pacifico. Ci pensino beni i grandi Stati del vecchio continente. Rischiano di trovarsi surclassati da un Orban che, non si sa come, riesce ad andare d’accordo con Trump e Putin, quando quelli nemmeno in pieno con Zelensky, più a suo agio con gli arabi alleati degli americani, che con gli europei che li contestano.

Riccardo Bruno

Pubblicato in : Editoriale

Info Riccardo Bruno

Riccardo Bruno si è laureato in Storia della Filosofia presso l’Università di Roma La Sapienza nel 1988. Dal 1987 al 1989 collabora all’Ufficio esteri del PRI diretto dall’onorevole Vittorio Olcese. Dal 1994 è capo ufficio stampa del PRI, dal 1995 giornalista professionista iscritto alla stampa parlamentare. Nel 1999 è capo redattore de La Voce Repubblicana. È stato poi editorialista per il Foglio di Giuliano Ferrara e l’Indipendente di Vittorio Feltri. Dal 2019 è prima vice direttore de La Voce Repubblicana e poi direttore politico

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti