• Passa al contenuto principale
  • Skip to after header navigation
  • Skip to site footer

Iscriviti alla newsletter

  • Facebook
  • Twitter
  • YouTube
Pensalibero.it, Informazione laica on line

Pensalibero.it, Informazione laica on line

Quotidiano on line indipendente di area laica dove parlare di politica e tanto altro

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

  • Editoriali
  • Primo piano
  • Cultura ed eventi
  • Blog
    • AttuoPoesia (L’attualità letta dalla Poesia)
    • CornerBlog
    • Metamorfosi
  • Dossier

Turismo tra vuoto e assenza totale del Ministro Santanché

Le tendenze dell’estate “senza trend”, le vere priorità degli italiani in vacanza ed il disastro del Governo in campo turistico, Chiamiamola semplicità, linearità, raffinatezza minimalista: il panorama della moda estiva in Italia è stato dominato da uno stile raffinato e semplice che ha conquistato anche i tanti stranieri che hanno scelto il Belpaese come meta per le vacanze. Dominano il lino, le slip-skirt neutre, abiti in stile camisole e minimalismo romantico. Sono tornate in grande stile anche i “capri jeans”, che credevamo di aver relegato in soffitta: tagli a vita alta e silhouette lineari, colorate con un trionfo di colori pastello, abbinate a camicie di lino, foulard di seta, borse in rafia e gioielli discreti.

di Stefano Amoroso | 3 Settembre 2025

Chiamiamola semplicità, linearità, raffinatezza minimalista: il panorama della moda estiva in Italia è stato dominato da uno stile raffinato e semplice che ha conquistato anche i tanti stranieri che hanno scelto il Belpaese come meta per le vacanze. Dominano il lino, le slip-skirt neutre, abiti in stile camisole e minimalismo romantico. Sono tornate in grande stile anche i “capri jeans”, che credevamo di aver relegato in soffitta: tagli a vita alta e silhouette lineari, colorate con un trionfo di colori pastello, abbinate a camicie di lino, foulard di seta, borse in rafia e gioielli discreti. La tendenza di abbinare una camicia bianca con denim shorts è diventata virale: un mix casual-chic che è stato celebrato anche dalla popstar Dua Lipa, in vacanza a Palermo.
Se vestiamo come vorremmo essere, è indubbio che siamo quello che mangiamo. Quindi, in un’epoca che mette al centro il benessere personale e la sostenibilità, sui social è stata tutta una celebrazione della cucina creativa, riduzione degli sprechi e valorizzazione di ogni ingrediente. Meglio ancora se a chilometro zero.
Il turista medio si è ribellato alla mediocrità ed alle vacanze massificate: non è ancora la fine dell’over tourism, e ce lo confermano i dati, ma per lo meno si comincia a vedere la luce in fondo al tunnel. Quindi si alla gita a Portofino con selfie di ordinanza, ma poi ci si rilassa con lunghe passeggiate nello splendido entroterra ligure, con pranzi a base di focacce, pansotti e coniglio alla ligure. La sensazione, insomma, è che il turismo sia sempre più “purpose-driven”, vale a dire guidato ed orientato agli obiettivi. E l’obiettivo principale, secondo i sondaggi, è, per almeno otto italiani su dieci, riposarsi e fare esperienze orientate a crescita personale, benessere, cultura ed autenticità, con itinerari che valorizzano esperienza e connessione con il nostro io profondo e la natura.
Non a caso, tra le regioni, il turismo premia ancora una volta il Trentino-Alto Adige, che nell’immaginario popolare ormai rappresenta un perfetto mix di ambiente, cultura, tradizioni locali ed enogastronomia portata ai massimi livelli. Oltre al fatto di avere la maggior concentrazione di bandiere blu lacustri d’Italia, il che costituisce una valida alternativa per chi vuole evitare il sovraffollamento ed il chiasso di spiagge marine, peraltro con un mare non sempre limpido. Le stesse motivazioni, seppur in misura minore, hanno premiato anche le destinazioni montane di Valle d’Aosta ed Abruzzo.
Il vero e proprio boom turistico, tuttavia, lo ha vissuto la Campania. Finalmente sono state premiate mete costiere come la Costiera Amalfitana, Sorrento, Positano e Pompei. E mentre Napoli continua a registrare record su record di presenza turistica, soprattutto statunitense, c’è da chiedersi cosa accadrebbe se la Campania riuscisse a valorizzare pienamente anche l’interno, che pure presenta borghi di straordinaria bellezza e tradizioni a iosa. Strada che, pur nelle sue piccole dimensioni, sta percorrendo il Molise: pur restando la regione meno visitata d’Italia, è ormai al sesto anno consecutivo di crescita della presenza turistica, sia nazionale che estera. Mete come Termoli e Campomarino sulla costa, e Capracotta ed Agnone in montagna, oltre ai capoluoghi Campobasso ed Isernia, continuano a registrare aumenti di presenze turistiche che fanno ben sperare. Se in futuro questa regione sarà meglio collegata con Roma, Napoli ed il resto del Paese, potrebbe diventare una delle mete preferite da chi desidera staccare per un po’ dall’usura della vita moderna e desidera natura, calma, riscoperta dei borghi autentici e delle tradizioni.
Tra le città, oltre a Roma e Milano che hanno registrato il pienone, la prima anche grazie al Giubileo, e detto di Napoli, bisogna registrare la notevole crescita del turismo a Palermo (+29% rispetto all’anno scorso) ed a Bari (+41%). Tanti turisti, in fuga dalle mete balneari salentine e garganiche, diventate costosissime, sono andati alla scoperta della bellissima Valle d’Itria nel cuore della Puglia, delle Murge, e del capoluogo regionale. Una tendenza simile si è registrata in Romagna: se gli ombrelloni delle coste romagnole erano desolatamente deserti anche a Ferragosto, Ravenna ha fatto registrare un aumento delle visite del 16%. Merito, molto probabilmente, della visita di Stato di Re Carlo e Regina Camilla d’Inghilterra, che hanno regalato visibilità mondiale alla città dei mosaici bizantini. Perché, se è vero che si cercano autenticità e benessere, avere un testimonial famoso aiuta. Figurarsi averne due.
L’estate turistica italiana, insomma, è andata bene grazie ad un’offerta ampia e ben differenziata, che ha permesso di sopperire alle mancanze del turismo balneare. I problemi, tuttavia, non mancano: il turismo non è integrato in modo organico con trasporti ed infrastrutture, e ce ne siamo dolorosamente accorti in quest’estate in cui i ritardi, i guasti ed i conseguenti disagi non sono mancati, soprattutto sulla linea ferroviaria, ma anche su quella stradale ed autostradale. Altri problemi poi riguardano la carente integrazione con la cultura e l’ambiente, e la scarsa propensione all’innovazione digitale.
Il risultato è che c’è un eccesso di turismo (overtourism) in alcune aree, ed una penuria in altre. Per fortuna del Paese, di fronte all’assenza totale del Ministero del Turismo e della ministra Santanché, ci sono degli imprenditori e delle iniziative locali audaci, innovative e che riescono a creare nuova offerta turistica anche al di fuori delle solite mete (spiagge marittime e centri storici delle grandi città d’arte), attirando i turisti più accorti e curiosi, sia italiani che stranieri. Questo fenomeno ci sta aiutando a rendere il turismo sempre più sostenibile e sempre meno dipendente da poche e grandi località, o dalle bizze dei gestori dei lidi balneari. Ma il tutto avviene senza un vero coordinamento nazionale, ed anzi quasi all’insaputa del Governo e della maggioranza, che infatti parla sempre meno di turismo e lo fa sempre più con imbarazzo. Probabilmente perché, dalla Santanché in giù, teme di dover rendere conto dei suoi numerosi conflitti d’interesse e del pasticcio combinato con la gestione dei lidi balneari: giustamente, se non hai nulla di vero, sensato e di realmente nuovo da dire, meglio tacere.

Stefano Amoroso

Pubblicato in : EditorialeTag: città d'arte, overtourism, santanchè, spiagge vuote, turismo, vacanze

Info Stefano Amoroso

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sidebar

Iscriviti alla nostra Community WhatsApp

Ultimi commenti

  • Luca Bagatin su Spagna e Francia in piazza, l’Italia bipopulista: Europa a rischio sfascio…
  • Gianni su Emergenza casa: tra legalità calpestata e la distorsione del welfare nazionale
  • Luca Bagatin su Nobel a Pillay, uno schiaffo alla lotta contro l’antisemitismo
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgia, credimi: pace impossibile con la jihad
  • Leone Vincenzo su Miccichè, la Corte dei Conti condanna l’ex presidente dell’Ars: oltre 42 mila euro per l’uso dell’auto di servizio
  • Ugo Malasoma su Naza non è un film documento ma verità amputata
  • Anna La Mattina su Sánchez chiude il ciclo e porta la Spagna alle urne: la casa fa saltare la maggioranza!
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano
  • Enzo Baccioli (Nuvola Rossa) su Giorgetti, l’uomo che sta rimettendo in piedi l’Italia mentre gli altri chiacchierano

Argomenti

aduc anni berlusconi cina commissione consenso conti costi costituzione crisi democrazia dichiarato elezioni euro europa firenze francia futuro germania giovani governo italia lavoro lega mercato merito milano mondo movimento nato natura notizia parlamento pd persone processo renzi repubblica roma scuola soldi stati uniti sviluppo toscana usa

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Pensalibero.it

REDAZIONE

Direttore Responsabile
ad interim
Cesare Mannucci

Vice Direttore
ad interim
Claudio Tirinnanzi

WebMaster
Claudio Tirinnanzi

redazione@pensalibero.it

Rimani aggiornato

Attraverso la nostra newsletter riceverai settimanalmente tutti i nostri aggiornamenti

Iscriviti ora

Chi siamo

  • Chi siamo
  • Credits
  • Autori
  • Accesso autori

Note

Gli articoli pubblicati da Pensalibero non sono retribuiti ed il sito non raccoglie pubblicità.
Le foto sono tratte in larga parte da internet attraverso i più diffusi motori di ricerca e considerate di pubblico dominio.
Qualora si ritenessero violati diritti d’autore di immagini qui pubblicate, preghiamo di contattare la redazione (redazione@pensalibero.it) che provvederà a rimuoverle.

Copyright 2004 © Tutti i diritti riservati. Iscrizione al Tribunale di Firenze n. 5418 del 21-4-2005. I contributi al sito non sono retribuiti